MESSICO – GUIDA PER VISITARE YUCATAN E QUINTANA ROO

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Come si può raccontare la cosa più bella mai vista in tutta la tua vita?

Come si può esprimere a parole una vacanza che non è stata solo una vacanza ma l’esperienza più straordinaria mai vissuta?

Come si fa a descrivere l’immensa magia della giungla, di un mare rosa e della foresta di mangrovie?

Questo è il Messico, un paese incantato, dove la natura esplode in una scala infinita di colori. Un paese in cui non bastano gli occhi per cogliere tutta la bellezza dei suoi luoghi e dove non bastano le parole per raccontarla.

Penso ai nostri giorni in Messico mi perdo nei ricordi dell’azzurro del cielo. Nell’ incantesimo della foresta di mangrovie attraversata in canoa. Nei colori caldi e avvolgenti di ValladolidNel rosa e nella luce abbagliante del mare di Las Coloradas. Nel silenzio fatato della giungla. Nei suggestivi cenotes.

Come si fa a non innamorarsi del mare dei Caraibi, delle rovine Maya e delle città colorate con le tinte pastello? Come si fa a non rimanere folgorati dalle riserve naturali che sono veri e propri miracoli della natura? Dalla laguna dai sette colori, dallo snorkeling nella barriera corallina e dalle immersioni con gli squali balena?

Il Messico con i suoi colori è qualcosa che non si può più dimenticare… 

COME ORGANIZZARE IL VIAGGIO IN MESSICO TRA YUCATAN E QUINTANA ROO

Abbiamo organizzato l’itinerario tra Yucatan e Quintana Roo, le due regioni sulla punta orientale bagnata dal mare dei Caraibi.

Leggere le guide mi ha dato un piccolo aiuto ma i posti più belli ed incontaminati li ho trovati grazie alla lettura di blog e alle foto scovate su Instagram.

Il Messico è una fonte infinita di meraviglie naturali, molto spesso poco conosciute. 

Abbiamo suddiviso il viaggio in tre parti scegliendo per ognuna una base dalla quale poter esplorare questi due stati. Per lo Yucatan abbiamo scelto Valladolid mentre per il Quintana Roo prima Tulum e poi Playa del Carmen organizzando così l’itinerario:

Valladolid – Chichen Itza, la Riserva della Biosfera di Rio LagartosLas Coloradas, la Riserva della Biosfera di Celestun e la foresta di mangrovie

Tulum – Le piramidi di Coba nella giungla, la Laguna dei sette colori di Bacalar, le rovine Maya sulla costa, la Riserva della Biosfera di Sian Ka’an e Playa Paraiso

Playa del Carmen  Escursione a Isla Contoy e bagno con gli squali balenaIsla Mujeres, Akumal e i parchi naturali di Xcaret e Xplor.

Un tour de force indimenticabile di quasi 3.000 km in due settimane.

COSA FARE E VEDERE NELLO YUCATAN E QUINTANA ROO

Chichén Itzá  Il più importante e il più famoso complesso archeologico Maya di tutto il Messico.

Consiglio di arrivare la mattina per l’apertura di modo da visitare il parco senza le ondate di turisti. All’ingresso si trovano molte guide ufficiali del posto che offrono un tour privato a prezzi concordabili

La Riserva della Biosfera di Rio Lagartos – Patrimonio dell’UNESCO dal 1979, questa laguna può essere visitata in barca con uno dei tanti pescatori del piccolo paesino di Rio Lagartos.

Tra i canali di mangrovie, le colonie di fenicotteri e le saline, sarà un tour indimenticabile

Las Coloradas – Il mare rosa – Fuori da Rio Lagartos, proseguendo per le fabbriche di sale (si vedono le montagne di sale in lontananza, basta seguirle) si arriva al mare rosa di Las Coloradas.

Questo luogo, quasi del tutto sconosciuto, è un posto di pura magia.

La Riserva della Biosfera di Celestún – La foresta di mangrovie – Quest’area protetta si trova nella parte nord-est della penisola dello Yucatan ed è tra le zone più ricche dal punto di vista naturalistico e paesaggistico di tutto il Messico.

La punta di diamante di questo luogo è la foresta di mangrovie. Il Parador ecoturistico Manglares de Dzinitun offre la possibilità di attraversarla tutta in canoa e di visitare inoltre la palude circostante, la laguna dei fenicotteri e la foresta pietrificata.

È un luogo quasi del tutto sconosciuto e completamente magico. 

Cenotes – Il cenote è una grotta di origine calcarea con acqua dolce. Lo Yucatan ospita centinaia di Cenotes e visitarli tutti è praticamente impossibile. Quelli che secondo noi meritano una visita sono i seguenti:

  • Ik Kil forse il cenote più famoso di tutto il Messico, si trova sulla strada per Chichén Itzá e si può comodamente visitare prima o dopo la visita alle piramidi. Si trova a 26 metri di profondità ed è circondato da liane e piccole cascate.
  • Zacil-Ha vicino Tulum e conosciuto solo dalle persone del posto, questo cenote dall’acqua turchese e cristallina è il luogo perfetto per fare il bagno. C’è anche uno zipline dal quale ci si può tuffare in acqua.
  • Jardin del Eden a pochi km da Playa del Carmen, è forse il cenote più selvaggio che abbiamo visitato. È immerso nella giungla ed è tutto una sfumatura di verde, dall’acqua alle piante circostanti.
  • Dzinip e Samula entrambi nello stesso complesso vicino a Valladolid, sono cenotes sotterranei. Poco illuminati, molto umidi e molto molto suggestivi.

Coba – questo sito archeologico presente nello stato del Quintana Roo, è completamente immerso nella giungla.

È bellissimo da visitare a piedi ma data la vastità del sito, si possono anche noleggiare le bici all’interno del parco.

Da non perdere: l’arrampicata sulla piramide di Nohoch Mul. Da lassù, il panorama della giungla sottostante è indimenticabile.

Appena fuori il parco c’è la possibilità di attraversare la laguna dei coccodrilli con lo zipline. Da provare!

Le rovine archeologiche di Tulum – sono le uniche in tutto il Messico ad essere situate interamente sul mare.

È un luogo molto visitato, per questo motivo arrivare la mattina presto è d’obbligo se non si vuole visitare il posto insieme a migliaia di turisti.

La laguna dai sette colori a Bacalar – una laguna di acqua dolce dai colori caraibici.

Un luogo unico al mondo!

La Riserva della Biosfera di Sian Ka’an – spiagge bianche, foreste di mangrovie e baie paradisiache.

Di fronte alla sua costa si estende la seconda barriera corallina più grande del mondo. È patrimonio dell’UNESCO dal 1987 ed è una delle aree protette più vaste del Messico.

È il posto perfetto per avvistare i coccodrilli

Isla Mujeres – questa piccolissima isola è lunga solo 7 km ma ha tutto il necessario per essere considerata un paradiso caraibico: spiagge bianche come la farina, acque turchesi e una natura rigogliosa.

È possibile visitarla in giornata partendo con i traghetti da Cancun (la traversata dura solo 20 minuti).

Imperdibile Playa Norte, una delle dieci spiagge più belle del mondo

Nuotare con gli squali balena – questa esperienza si può fare solo tra giugno e settembre perché questi animali sono presenti nelle acque messicane solamente in questi mesi.

Le escursioni avvengono sia a largo di Isla Contoy che a largo di Isla Hollbox.

È un’avventura indimenticabile e molto emozionante che non si può tralasciare se si visita il Messico in questi mesi. Nonostante il prezzo sia alto (circa 130 € a persona) i soldi spesi li valgono tutti, fino all’ultimo centesimo.

Per fare l’immersione è obbligatorio il giacchetto salva-vita o la muta da sub che vengono consegnati prima di montare sulla barca. Con la muta da sub è più facile nuotare e soprattutto è possibile andare sotto l’acqua e nuotare vicino agli squali balena, cosa che non è possibile fare con i giacchetti salva-vita.

Noi ci siamo procurati una muta a testa il giorno prima dell’escursione (a noleggio per pochi € in uno dei tanti negozi di Playa del Carmen) di modo da essere sicuri di non dover indossare il giacchetto.

Xcaret e Xplor – questi parchi eco-archeologici sebbene abbiano dei prezzi molto alti, valgono la visita.

È possibile acquistare un biglietto per entrambe le entrate risparmiando sul prezzo.

Da fare assolutamente il percorso di 14 zip-lines sulla giungla a Xplor.

CONSIGLI UTILI PER VIAGGIARE NELLO YUCATAN E NEL QUINTANA ROO

Crediamo fortemente nell’ecoturismo e nel totale rispetto per le usanze e le tradizioni locali, ovunque andiamo. Sosteniamo solo le realtà locali, profondamente convinti che sia il modo migliore per entrare a contatto con i mondi che visitiamo. Ricerchiamo sempre tour privati promossi dalle persone del posto. Evitiamo tutte le organizzazioni turistiche che tolgono la particolarità dei luoghi.

Così facendo, incentiviamo le attività che mirano a proteggere la natura del posto scoprendo spesso paradisi insoliti lontani dal turismo di massa.


  • Per viaggiare in Messico basta il passaporto. Se si fa scalo in America, ricordarsi di ottenere prima possibile l’autorizzazione Esta (il sistema elettronico per l’autorizzazione al viaggio). La richiesta va presentata online e il modo più economico per ottenerla è tramite il sito ufficiale americano.
  • Per far fronte al grande caldo e soprattutto al clima afoso, sono indispensabili gli integratori.
  • Darsi il repellente prima di uscire e portarselo sempre nello zaino. Soprattutto per i tour nella giungla e nelle lagune.

LA CUCINA MESSICANA – COSA MANGIARE IN MESSICO

La cucina messicana è caratterizzata da una grande varietà di piatti, tutti molto saporiti e piuttosto forti. Ecco i più famosi e i nostri preferiti:

 

  • Quesadillas: tortillas (alimento-simobolo della cucina messicana a forma di piadina e a base di farina di mais) ripiene di formaggio. Ci si può aggiungere la carne.
  • Tostadas: tortillas fritte, condite con frijoles (salsa a base di fagioli scuri), cipolle, lattuga, avocado e formaggio.
  • Huevos: sono le uova e vengono preparate in tanti modi diversi. Buonissime le huevos rancheros ossia le uova fritte accompagnate da una salsa di peperoni.
  • Tacos: tortillas alla piastra farcite con carne o pesce e salse piccanti.
  • Tortas: panino soffice, simile al pan focaccia, farcito con avocado, pomodori, cipolle, formaggio, frijoles e carne e accompagnato dalle immancabili salse.
  • Enchiladas: piccole tortillas a base di pollo e formaggio servite insieme al riso e fagioli.
  • Nachos con guacamole: i nachos sono piccoli triangoli derivati dalle tortillas di mais che vengono spesso accompagnati da questa salsa a base di avocado, lime e cipolla.

Ristoranti assolutamente da provare

El Capitan e El pez nativo, entrambi a Tulum.

Il primo è un ristorante tipico messicano, il secondo è di proprietà di un ragazzo italiano, Maurizio, che cucina il pesce come non lo avrete mai sentito (da provare, quando c’è, la cicala di mare, del tutto diversa dalla nostra).

Cosa evitare

Molti piatti in Messico vengono conditi pesantemente con il cilantro (coriandolo), erba che molto spesso risulta fastidiosa per chi non ci è abituato.

Dopo aver scoperto l’ingrediente fastidioso onnipresente, prima di ogni ordinazione le parole chiave sono “Sin cilantro” (senza coriandolo).

COSTI – QUANTO COSTA UNA VACANZA IN MESSICO

Lo Yucatan e il Quintana Roo sono paesi piuttosto economici. La moneta del Messico è il Peso Messicano. 1 € equivale a circa 20 Pesos Messicani.

Il noleggio di una macchina utilitaria per due settimane è di circa 350 € e la benzina ruota intorno agli 0,80 centesimi al litro.

I prezzi degli hotel variano naturalmente in base alle proprie esigenze. A partire dai 30 € a testa a notte si trovano delle buone soluzioni con colazione inclusa.

Il cibo è molto economico, soprattutto lo street food e i ristoranti locali poco frequentati dai turisti. Si può cenare con meno di 10 € a testa (la nostra cena più costosa è stata a base di aragosta fresca di giornata: 25 € a testa).

L’ingresso ai cenotes è in media tra i 50 e i 150 Pesos (2.45 €- 7.50€) mentre l’ingresso ai siti archeologici varia dai 10 ai 15 €. Per i tour privati guidati da persone del posto, il costo può variare a seconda di quanto si riesce a contrattare. Noi abbiamo sempre speso tra i 10 e i 20 € a persona per tour di circa 2 ore.

La spesa più importante che abbiamo dovuto affrontare è stata l’immersione con gli squali balena che ci è costata 130€ a testa, ma li sono valsi tutti!

Infine, per visitare i parchi di Xcaret e Xplor il prezzo è intorno agli 80/90 € a persona ma si può risparmiare acquistandoli online (specialmente i biglietti cumulativi per la visita ad entrambi i parchi).

YUCATAN E QUINTANA ROO – DIARIO DI VIAGGIO

CHICHÉN ITZÁ COSA VEDERE NEL SITO ARCHEOLOGICO DELLO YUCATAN

Quello a Chichén Itzá è un viaggio indietro nel tempo alla scoperta di uno dei siti archeologici più suggestivi ed imponenti al mondo. Qui l’ingegno della civiltà Maya tocca il suo apice fondendo storia e mitologia, mistero e astronomia rendendo questo luogo il...

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