MAROCCO – ITINERARIO DI VIAGGIO 2018-03-02T23:11:09+00:00

MAROCCO – ITINERARIO DI VIAGGIO

sacchi con polveri colorate

Il profumo caldo e avvolgente dell’ambra. Quello intenso della menta. Quello dolce del gelsomino. Quello fruttato delle arance. E poi quello profondo delle spezie. Cannella, curcuma, zenzero, paprica, zafferano.

Un cielo stellato blu come il velluto. I mosaici verdi, bianchi, azzurri. Le fontane riempite di rose. I labirinti della Medina. I canti dei Muezzin.

I tramonti infuocati su Marrakech, la calma imperiale di Fès e lo stupore tra le vie di Chefchaouen.

Benvenuti in Marocco, meravigliosa terra da Le mille e una notte.

Solo due ore di volo separano l’Italia dal Marocco. Due ore che portano in un mondo fatto di città imperiali, deserti, oasi, riad, medine dipinte di blu, mare e montagne. Un paese avvolto nella magia e nel fascino, che ti inebria con i suoi profumi, ti anima con la sua popolazione e ti rapisce con la sua cucina.

Una terra scaldata dal sole tutto l’anno, perfetta per scappare via un weekend e straordinaria per una luna di miele.

La città di Marrakech illuminata dai colori caldi della luce del tramonto

Marrakech al tramonto

Ragazza vestita di nero nel mezzo di una strada tutta blu

chefchaouen


Sei pronto a scoprire il nostro itinerario? Ecco come ho organizzato la nostra settimana in Marocco.

MAROCCO: ITINERARIO DI VIAGGIO DI UNA SETTIMANA

Siamo partiti da Roma volando a Fès con Air Arabia Maroc, la stessa compagnia che abbiamo usato anche per i voli interni Fès-Marrakech e Marrakech-Fès

GIORNO 1: volo (serale) Roma-Fès con Air Arabia Maroc

GIORNO 2: visita di Fès

GIORNO 3: visita di Chefchaouen, la perla blu del Marocco, in autonomia con una macchina presa a noleggio

GIORNO 4: volo Fès – Marrakech con Air Arabia Maroc

GIORNO 5: visita di Marrakech

GIORNO 6: visita di Marrakech

GIORNO 7: hammam a Marrakech e volo (serale) a Fès

GIORNO 8: ultima visita di Fès e volo di ritorno a Roma

So a cosa stai pensando…”ma il deserto” ? Purtroppo non siamo riusciti  a farlo rientrare nelle nostre tappe.

Ma è solo un motivo in più per tornarci presto!

strada con scalini tutto dipinto di blu

Chefchaouen, la perla blu del Marocco

Le vasche delle concerie di Fès

Fès, le concerie

piazza di Marrakech gremita di gente

Marrakech, la piazza Jemaa El Fna

MAROCCO – CONSIGLI DI VIAGGIO, TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE

Se stai progettando un viaggio in Marocco, troverai di seguito tutti i consigli che ti saranno utili prima della partenza e durante tutta la tua permanenza.

  • Il Marocco, oltre ad essere a poche ore di volo da casa, ha il vantaggio di non richiedere un Visto. Basta infatti il passaporto per un soggiorno turistico della durata massima di tre mesi.
  • La moneta in uso è il Dirham marocchino ed è indicata con la sigla MAD. 1 € corrisponde circa a 11,18 Dirham, per cui non è troppo difficile calcolarne il cambio quando vorrai fare acquisti. Assicurati di avere dei Dirham prima di uscire dall’aeroporto, ti serviranno per pagare il taxi se ne avrai bisogno.
  • Se hai intenzione di visitare sia Fès che Marrakech (cosa che ti consiglio), il modo migliore per andare da una città all’altra è in aereo. Dai un’occhiata al sito di Air Arabia Maroc, la più importante compagnia low cost del Nord Africa e Medio Oriente. Lo sapevi che gli aerei di Air Arabia Maroc offrono lo spazio tra i sedili più ampio di tutte le altre low cost al mondo? Potrai quindi raggiungere una delle due città in meno di un’ora nel comfort più totale. E a prezzi stracciati!
  • Quando sei in Marocco, ricordati di arrivare in aeroporto con largo anticipo. I controlli di sicurezza sono tanti e piuttosto lunghi. Considera che mi hanno controllato il passaporto circa sei volte prima di salire su ogni volo.
  • Se vuoi noleggiare una macchina ti consiglio di prenotare su Rentalcar con una delle compagnie presenti all’interno dell’aeroporto. Le strade in Marocco hanno una buona viabilità e le varie città sono ben collegate.
  • Per orientarti scaricati la mappa del posto da Google Maps di modo da poterla usare anche in modalità offline. Un’altra valida alternativa è l’applicazione Maps.me, che funziona anch’essa offline.
  • La Medina (ossia il quartiere vecchio) di Fès e Marrakech sono due labirinti di strade e viuzze in cui è impossibile non perdersi. Soprattutto la notte, dove non avrai negozi come punti di riferimento. La mia prima sera a Fès e poi la prima a Marrakech ho camminato con la paura di perdermi o di fare un brutto incontro. Lo vuoi un consiglio? Fai un bel respiro…e rilassati! Immergiti nella Medina di entrambe le città, è forse la loro parte più bella. Datti la possibilità di perdere la strada. Cammina senza meta, respira l’atmosfera magica di questi posti senza farti cogliere dall’ansia. Gli abitanti del posto ti verranno incontro per aiutarti a ritrovare la strada, in tanti saranno disposti ad accompagnarti. Alcuni in cambio di pochi Dirham, altri senza chiedere nulla in cambio. Lascia la paura e i pregiudizi a casa e lasciati abbracciare dalla cultura marocchina.
  • I suq sono i quartieri adibiti ai mercati e come per la Medina, si tratta di veri e propri labirinti. Qui puoi trovare di tutto: bigiotteria locale, profumi naturali per il corpo, l’argan in tutte le sue forme, calzature, accessori, pelletteria, argenteria, frutta secca e tanto altro. Ricordati, la parola d’ordine è una sola: contrattare!
  • Fai attenzione alle guide non ufficiali, alcune di loro sono preparate come quelle ufficiali. Ma in molte saranno pronte a solo a farti fare un giro dei negozi che interessa a loro (dai quali poi ricaveranno le commissioni). Se visiti Fès e hai bisogno di qualcuno che ti faccia da guida, scrivici e ti metteremo in contatto con Imad e Adel, due ragazzi che abitano nella Medina e che la conoscono come le loro tasche.
  • Fai attenzione allo street food. Il Marocco è considerato una delle aree al mondo con il più alto rischio di infezioni gastro-intestinali. Evita il cibo delle bancarelle e non bere l’acqua dei rubinetti.
  • Inizia una cura di fermenti lattici una settimana prima della partenza e continuala per tutta la durata del tuo viaggio.

MAROCCO – DOVE DORMIRE

Se dico Marocco, una delle prime parole che mi arrivano alla mente è Riad.

Si tratta della tradizionale abitazione marocchina sviluppata su più piani e caratterizzata da un giardino di aranci o un cortile interno, spesso decorati con una fontana centrale riempita di rose. Se progetti un viaggio in Marocco, non chiuderti dentro uno hotel, ma scegli di alloggiare in un Riad. Dietro le porte più comuni si celano sontuose abitazioni con pavimenti decorati a mosaici, balconi in ferro battuto, piscine e camere da Le Mille e una Notte.

Tra quelli visitati, i seguenti sono quelli che ci sentiamo di raccomandarti caldamente. Diversi sia per budget che per tipo di viaggio, ma tutti incredibilmente meravigliosi.

MARRAKECH – dove dormire

RIAD AZAHAR

Roberto, il proprietario italiano di questo gioiello incastonato nel cuore della Medina, ha realizzato questo capolavoro curando con attenzione ogni minimo dettaglio. Niente è lasciato al caso. Dall’armonia dei colori ai nomi delle camere, dai profumi che ti inebriano agli elementi decorativi.

Riad Azahar si trova letteralmente a 10 minuti a piedi dalla famosa piazza Jemaa El Fna. Le camere sono spaziose, estremamente curate e pulite, ognuna con il proprio bagno. All’entrata di ogni camera, il colore delle mattonelle che decorano il pavimento all’altezza della porta, richiama quello del bagno. Un piccolo dettaglio che può passare inosservato ma che indica la grande passione e professionalità di chi ha costruito tutto questo.

Il mio punto preferito di tutta la struttura? La terrazza, decorata con le bouganville. Presto qui, ci sarà anche un Hammam.

La cucina è tipica marocchina ed offre una scelta di piatti della tradizione preparati con la stessa cura e lo stesso amore con cui è stato realizzato questo Riad.

Riad Azahar è un’oasi di pace all’interno del caos di Marrakech. Non appena varchi la porta, ti lasci alle spalle il rumore dei motorini, il trambusto dei souk e la confusione di tutta la città. L’unico suono è quello dell’acqua che scorre dalla fontana riempita di rose al centro del cortile.  E Roberto, te lo assicuro, ti farà sentire come a casa. “Home, away from home”.

cortile di un riad visto dall'alto con poltrone, fontana e una palma

Riad Azahar, cortile

terrazza con tavolini e divani sul tetto di un Riad

Riad Azahar, la terrazza

cortile interno di un riad con tavoli poltrone fontana e palme

L’HOTEL MARRAKECH

Sebbene il nome possa far pensare ad un hotel, si tratta di un Riad. L’Hotel Marrakech è di proprietà di Jasper Conran e alla sua guida c’è Luca, ragazzo italiano che gestisce questo rifugio con professionalità e una passione rara.

Un luogo dal fascino sospeso nel tempo, dall’atmosfera bucolica e un’eleganza che arriva dal passato. Classificato da Condé Nast Traveller tra i 100 Migliori nuovi hotel nel mondo. Una meraviglia in cui niente è stato lasciato al caso.

Camere con balcone, tende impalpabili, colazioni in terrazza davanti alle montagne dell’Atlante. Un giardino ricco di rose, bouganville, gelsomini e alberi d’arancio. Una piscina riscaldata e ambienti arredati con lusso e attenzione. Una cucina tradizionale rivisitata con raffinatezza.

Sembra un paradiso immerso nel nulla, eppure si trova a pochi minuti a piedi dalla vibrante piazza principale.

vista dall'alto del cortile interno di un hotel con giardino

L’Hotel Marrakech, visuale dalla terrazza

Piscina circondata da palme e piante varie

L’Hotel Marrakech, la piscina

Terrazza di hotel con lettini e piante

L’Hotel Marrakech, la terrazza

 FÈS – dove dormire

RIAD ANATA

Un Riad avvolto in un’atmosfera calda e accogliente, soprattutto grazie a Sara e Sayeed sempre sorridenti e pronti ad aiutarti con consigli e indicazioni. Si trova nella Medina, a dieci minuti a piedi da Bab Boujloud, il maestoso ingresso considerato il più bello di tutta di Fès.

Camere sontuose dallo stile arabeggiante, un cortile con un tocco di velluto rosa, una biblioteca in cui immergersi in relax e una terrazza sul tetto dalla quale farai fatica a venire via. Le tue giornate inizieranno proprio qui, con la colazione in terrazza…

Riad Anata è un concentrato di ospitalità e bellezza, situato in posizione strategica: vicino a tutto, tranne che al caos. Quando le cose sono create e curate con passione si crea la magia. Esattamente come in questo meraviglioso Riad.

Terrazza sul tetto di un Riad nella città di Fes con amaca

Riad Anata, la terrazza

cortile interno di un riad ripreso dall'alto con le poltroncine rosa

Riad Anata, il cortile interno

tavoli di legno in terrazza

Riad Anata, la terrazza

MAROCCO – LA CUCINA

Non è un caso se la cucina marocchina è rinomata in tutto il mondo. Non ti sarà difficile innamorarti dei suoi piatti profumati di menta, agrumi e spezie.

Tra tutti quelli che abbiamo assaggiato, questi sono quelli che non ci dimenticheremo facilmente:

  • Tajine si tratta di un piatto a base di carne in umido servita in un contenitore di terracotta dal quale prende il nome. Le più buone, per noi, sono state quelle a base di pollo con prugne e mandorle e quelle di agnello, con limone confit e olive.
  • Cous cous – chi non lo conosce ormai? Assaggiarlo qui, nella sua terra madre, ti garantisco che ha un altro sapore. Il migliore, senza dubbio, è quello mangiato al Riad Azahar, a Marrakech.
  • Il tè alla menta – non esagero nel dire che quello in Marocco è il tè più buono mai bevuto in tutta la mia vita! Provare per credere…

Contenitori di spezie varie e colorate

Fès, banco di spezie

Teiera in argento e bicchieri riempiti di tè alla menta poggiati su un vassoio

Il tè alla menta

LE NOSTRE TAPPE IN MAROCCO

MAROCCO – GALLERIA FOTOGRAFICA