UN GIORNO A CHEFCHAOUEN: LA CITTÀ BLU DEL MAROCCO

CHEFCHAOUEN – LA  CITTÀ BLU DEL MAROCCO

A lungo prima di visitare Chefchaouen ho vagato con la fantasia chiedendomi come sarebbe stato camminare per le sue vie.

“Sarà davvero tutta blu come si vede nelle foto?” “Le porte delle case sono davvero dipinte così?” “È tutto blu oppure solo alcune zone”?
E ora lo posso dire. Chefchaouen è esattamente così, tutta dipinta di blu. Le case, le fontane, le porte, le strade. Tante tonalità diverse, ma tutte di blu.

La città blu del Marocco è talmente bella da sembrare disegnata. Così particolare da sembrare un set cinematografico più che una vera città.

COSA VEDERE A CHEFCHAOUEN

Ti potrei scrivere una lista di cose da vedere a Chefchaouen ma la verità è che la cosa migliore che tu possa fare…è perderti tra le sue vie.

La Medina di Chefchaouen, ossia la città vecchia, è un mix tra stile marocchino e andaluso ed è una delle più belle di tutto il Marocco. Non è un caso che questa sia tra le città più Instagrammate al mondo.

Ogni angolo è incredibilmente fotogenico e la voglia di fotografare, mentre cammini tra le sue strade, non si esaurisce mai. Che sia una porta o un balcone, una gradinata o un’intera via. Tutto a Chefchaouen è così bello che hai voglia di imprimere nella memoria ogni singolo dettaglio.

È una città fuori dall’ordinario dove tutto ti stupisce.

Chefchaouen è stata dichiarata Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco e sebbene negli ultimi anni il turismo abbia preso piede, la sua posizione fuori dagli itinerari più comuni ha permesso che rimanesse estranea al turismo di massa. Proprio la sua posizione “scomoda” ha fatto sì che questa piccola perla, almeno fino a oggi, rimanesse lontana dai giri turistici.

DA FES A CHEFCHAOUEN: COME ARRIVARE NELLA CITTÀ BLU DEL MAROCCO

Chefchaouen si trova nella regione montuosa del Marocco settentrionale, arroccata tra i monti del Rif.

Per arrivare nella città blu del Marocco partendo da Fès ci vogliono circa 4 ore di macchina. I km che separano le due città sono solo 200 ma la strada è unica e attraversa piccoli paesi e villaggi, dove il limite consentito non supera mai i 60 km/h.

Il modo migliore per raggiungere Chefchaouen è in macchina, noi l’abbiamo noleggiata su Rentalcars, scegliendo un autonoleggio presente in aeroporto a Fès. Se hai i tempi ristretti e non ti disturba l’idea di guidare per 8 ore (tra andata e ritorno) puoi visitarla tranquillamente in giornata come abbiamo fatto noi. Il tragitto è lungo, ma la visita ripaga la fatica!

Inoltre, il paesaggio che ti accompagnerà da Fès alla città blu del Marocco è molto affascinante: strade di montagna, grandi vallate, mercati locali e piccoli villaggi di pastori e agricoltori.

DA MARRAKECH A CHEFCHAOUEN: COME ARRIVARE NELLA CITTÀ BLU DEL MAROCCO

Se hai a disposizione molto tempo, puoi arrivare a Chefchaouen in macchina facendo sosta prima a Casablanca e poi a Rabat.

I km da percorrere sono circa 600, puoi fermarti a dormire in una di queste due città e riprendere il tragitto il giorno seguente. Visitare il Marocco on the road ti permetterà di ammirare i suoi bellissimi paesaggi e di vedere realtà lontane dalle mete più blasonate.

Se invece hai poco tempo a disposizione e desideri in tutti i modi visitare la città blu del Marocco, puoi volare da Marrakech a Fès con Air Arabia Maroc (è solo un’ora di volo!) e noleggiare una macchina nell’aeroporto di destinazione. Noi abbiamo noleggiato una macchina con una compagnia presente in aeroporto attraverso Rentalcars.

PERCHE CHEFCHAOUEN E’ BLU?

Ci sono molte teorie a riguardo.

Per alcuni la città blu del Marocco è stata dipinta così dagli ebrei per richiamare i colori del Paradiso. Per altri il blu è stato usato per tenere lontani moscerini e zanzare. Per altri ancora sarebbe la rappresentazione del mare.

Quale sia il vero motivo per cui Chefchaouen sembra uscita dalla tavolozza di un pittore non lo so, sta di fatto che è una delle città più belle che abbiamo mai visitato…

LEGGI l’ITINERARIO DEL VIAGGIO IN MAROCCO

Il profumo caldo e avvolgente dell’ambra. Quello intenso della menta. Quello dolce del gelsomino. Quello fruttato delle arance.E poi quello profondo delle spezieCannellacurcumazenzeropapricazafferano.

Un cielo stellato blu come il velluto. I mosaici verdi, bianchi, azzurri. Le fontane riempite di rose. I labirinti della Medina. I canti dei Muezzin. I tramonti infuocati su Marrakech, la calma imperiale di Fès e lo stupore tra le vie di Chefchaouen.

Benvenuti in Marocco, meravigliosa terra da Le mille e una notte.

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ITINERARI DI VIAGGIO

La Mulholland Drive percorsa con una Chevrolet Camaro decappottabile al tramonto.

Los Angeles vista dall’alto mentre si tinge di arancio.

Santa Monica con il suo lungomare fatto di gente che corre, in skateboard, in monopattino elettrico e in bici.

I murales che colorano Melrose Avenue, il fascino senza tempo di Hollywood, il pontile di Malibù al tramonto, le ville di Beverly Hills, i diners aperti 24h su 24 che ti danno il benvenuto con la musica ’60.


 

 

Come si può raccontare la cosa più bella mai vista in tutta la tua vita?

Come si può esprimere a parole una vacanza che non è stata solo una vacanza ma l’esperienza più straordinaria mai vissuta?

Come si fa a descrivere l’immensa magia della giungla, di un mare rosa e della foresta di mangrovie?

Questo è il Messico, un paese incantato, dove la natura esplode in una scala infinita di colori. Un paese in cui non bastano gli occhi per cogliere tutta la bellezza dei suoi luoghi e dove non bastano le parole per raccontarla.


 

 

Gli orizzonti senza fine di Serengeti, i suoni delle notti trascorse nella savana, il cielo infuocato al tramonto, l’immensa bellezza dei baobab, la giraffa che mi ha svegliato nel cuore della notte, la via lattea, la costellazione di South Cross, le iene fuori dalla tenda alle 2 del mattino.

Pumba, i leoni, gli impala, le zebre, gli elefanti e le giraffe.

 

La Tanzania è uno di quei paesi che piacciono tanto a noi, un posto dove la natura regna sovrana e dove l’uomo rimane solo un silenzioso spettatore.


 

 

Il Ceará ci accoglie così, con l‘agua de coco venduta in ogni angolo della strada, oltre 500 km di spiagge infinite davanti all’oceano, una temperatura di 30 gradi e la musica che risuona dalla sera alla mattina.

Non è un caso che sia conosciuta come Terra da Luz, la Terra della Luce.

Siamo nel Nordeste del Brasile, pochi gradi sotto la linea dell’equatore e il nostro viaggio alla scoperta di questa regione dove l’estate dura 365 giorni l’anno parte parte dalla sua capitale, Fortaleza.


 

 

Più di 5000 km di viaggio fatti in aereo, a piedi, in biciscootertuk tukxe loi, tac ranggiunchesampansleeping busbarche a motoreelefanti e kayak.
Un Vietnam attraversato da nord a sud per poi arrivare fino in Cambogia, davanti agli imponenti templi di Angkor Wat.

Un viaggio più che una vacanza
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Cos’è stato per noi il Vietnam?
È stato avventura, esplorazione, conoscenza. E libertà. Quella elettrica sensazione che ci accompagna durante ogni viaggio.


 

 

Il profumo caldo e avvolgente dell’ambra. Quello intenso della menta. Quello dolce del gelsomino. Quello fruttato delle arance.E poi quello profondo delle spezieCannellacurcumazenzeropapricazafferano.

Un cielo stellato blu come il velluto. I mosaici verdi, bianchi, azzurri. Le fontane riempite di rose. I labirinti della Medina. I canti dei Muezzin. I tramonti infuocati su Marrakech, la calma imperiale di Fès e lo stupore tra le vie di Chefchaouen.

Benvenuti in Marocco, meravigliosa terra da Le mille e una notte.


 

 

Immaginati di aspettare il sole che sorge davanti all’imponente tempio di Angkor Wat, o di perdere lo sguardo tra le rovine archeologiche all’interno della giungla, di perderti tra i fiumi di acqua sacra dentro le foreste o di tuffarti nelle cascate sulle montagne di Phnom Kulen.

La Cambogia è una delle perle del sud-est asiatico.
Non ancora divorata dal turismo di massa come le vicine Indonesia e Thailandia, conserva ancora quell’autenticità che ti catapulta in un altro tempo.

Quello in Cambogia è un viaggio che ti meraviglierà.


 

 

Le luci della movimentata Bangkok e l’oro dei suoi templi. Il contrasto armonioso tra grattacieli e palafitte, tra tradizione e futuro. Gli odori e i sapori della cucina orientale, i paradisi tropicali delle isole e le rovine archeologiche di antiche città.

Questa è la Thailandia, la terra dei sorrisi, un mondo che entra facilmente nel cuore di chi lo visita.

La ricchezza naturale, storica e culturale di questa terra ha fatto sì che diventasse tra le mete preferite dei viaggiatori. Proprio  qui, in Thailandia, si può trovare tutto ciò che si desidera da una vacanza perfetta.


 

 

Amsterdam è la città delle bici e dei canali, dei fiori e delle case storte.

È una città a misura d’uomo, con tanto verde e dall’aria rilassata. Da sempre una delle mie città preferite, per più di un motivo!

Amsterdam è una città ricca di cose da vedere, a partire dai suoi tre musei più famosi: Van Gogh Museum, dov’è raccolta la più grande collezione di opere d’arte del pittore olandese, il Rijksmuseum dove puoi trovare gran parte della storia dell’arte olandese e la casa di Anna Frank, l’abitazione in cui Anna scrisse il suo famoso diario.

 


 

 

Quest’isola con le sue acque turchesiil sole e il cibo fantastico ci ha stregati fin da subito ed è stata la meta ideale per goderci a pieno una vacanza di mare in modo economico.

La cucina greca fatta di yogurt, miele, formaggi e verdure deliziose, ce l’hanno fatta amare ancora di più.

Un isola paradisiaca, abitata da persone ospitali pronte a darci un consiglio su dove mangiare o su quale spiaggia passare la giornata. Rodi è una meraviglia imperdibile del Mediterraneo.

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