UN GIORNO A CHEFCHAOUEN: LA CITTÀ BLU DEL MAROCCO

da | 18 Febbraio 2018 | Marocco

Articolo aggiornato al 10 maggio 2020

In questo articolo ti sveleremo come mai Chefchaouen è blu, cosa vedere, dove dormire e come arrivare in questa bellissima (anche se un po’ troppo turistica) città marocchina

Chefchaouen – La città blu del Marocco

Chefchaouen è davvero tra le città più belle del Marocco?

A lungo prima di visitare Chefchaouen ho vagato con la fantasia chiedendomi come sarebbe stato camminare per le sue vie.

“Sarà davvero tutta blu come si vede nelle foto?” “Le porte delle case sono davvero dipinte così?” “È tutto blu oppure solo alcune zone”?
E ora lo posso dire. Chefchaouen è esattamente così, tutta dipinta di blu. Le case, le fontane, le porte, le strade. Tante tonalità diverse, ma tutte di blu.

La città blu del Marocco è talmente bella da sembrare disegnata. Così particolare da sembrare un set cinematografico più che una vera città.

Unica pecca: negli ultimi anni è stata presa troppo d’assalto dai turisti.

Cosa vedere a Chefchaouen

Nonostante il grande afflusso di turismo, Chefchaouen è sicuramente tra le città più belle del Marocco.

Ti potrei scrivere una lista di cose da vedere ma la verità è che la cosa migliore che tu possa fare…è perderti tra le sue vie.

La Medina di Chefchaouen, ossia la città vecchia, è un mix tra stile marocchino e andaluso ed è una delle più belle di tutto il Marocco. Non è un caso che questa sia tra le città più Instagrammate al mondo.

Ogni angolo è incredibilmente fotogenico e la voglia di fotografare, mentre cammini tra le sue strade, non si esaurisce mai. Che sia una porta o un balcone, una gradinata o un’intera via. Tutto a Chefchaouen è così bello che hai voglia di imprimere nella memoria ogni singolo dettaglio.

È una città fuori dall’ordinario dove tutto ti stupisce.

Chefchaouen è stata dichiarata Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco e ti consigliamo vivamente una visita, magari non nel weekend (momento peggiore perché arrivano molti più turisti).

Da Fes a Chefchaouen: come arrivare nella città blu del Marocco

La città azzurra del Marocco si trova nella regione montuosa del Marocco settentrionale, arroccata tra i monti del Rif.

Fes Chefchaouen

Per arrivare nella città blu del Marocco partendo da Fès ci vogliono circa 4 ore di macchina. I km che separano le due città sono solo 200 ma la strada è unica e attraversa piccoli paesi e villaggi, dove il limite consentito non supera mai i 60 km/h.

Il modo migliore per raggiungere Chefchaouen è in macchina, noi l’abbiamo noleggiata su Rentalcars, scegliendo un autonoleggio presente in aeroporto a Fès. Se hai i tempi ristretti e non ti disturba l’idea di guidare per 8 ore (tra andata e ritorno) puoi visitarla tranquillamente in giornata come abbiamo fatto noi. Il tragitto è lungo, ma la visita ripaga la fatica!

Inoltre, il paesaggio che ti accompagnerà da Fès alla città blu del Marocco è molto affascinante: strade di montagna, grandi vallate, mercati locali e piccoli villaggi di pastori e agricoltori.

Da Marrackech a Chefchaouen: come arrivare nella città blu del Marocco

Se hai a disposizione molto tempo, puoi arrivare a Chefchaouen in macchina facendo sosta prima a Casablanca e poi a Rabat.

I km da percorrere sono circa 600, puoi fermarti a dormire in una di queste due città e riprendere il tragitto il giorno seguente. Visitare il Marocco on the road ti permetterà di ammirare i suoi bellissimi paesaggi e di vedere realtà lontane dalle mete più blasonate.

Se invece hai poco tempo a disposizione e desideri in tutti i modi visitare la città blu del Marocco, puoi volare da Marrakech a Fès con Air Arabia Maroc (è solo un’ora di volo!) e noleggiare una macchina nell’aeroporto di destinazione.

Noi abbiamo noleggiato una macchina con una compagnia presente in aeroporto attraverso Rentalcars.

Chefchaouen, perché blu?

Ci sono molte teorie a riguardo, per alcuni la città blu del Marocco è stata dipinta così dagli ebrei per richiamare i colori del Paradiso.

Per altri il blu è stato usato per tenere lontani moscerini e zanzare, per altri ancora sarebbe la rappresentazione del mare.

La verità però non risiede in nessuna di queste teorie e non la troverete facilmente scritta da qualche parte.

Come facciamo a conoscerla? Ci è stata svelata dai nostri amici Alex e Omar di Voiago, Travel Specialist, instancabili viaggiatori ed esperti di Marocco (e non solo!).

Fino al 2005 Chefchaouen aveva solo due piccole strade dipinte di blu.

Nello stesso anno arriva nel paese un artista cinese per girare un video musicale, vede queste due strade colorate e decide di far dipingere l’intera area di blu.

Non avendo più soldi per togliere la pittura, le pareti rimangono di questo colore e grazie alla sua fotogenia, i turisti iniziano a far girare le foto di Chefchaouen.

I marocchini, popolo dallo spiccato animo commerciale, intuiscono l’affare e iniziano a dipingere tutto di blu, trasformando così questo paesino di montagna in uno dei luoghi più turistici di tutto il Marocco.

Grazie ai ragazzi di Voiago abbiamo scoperto così un segreto conosciuto solo da chi, come loro, conosce davvero il cuore del Marocco.

Chefchaouen dove dormire

Noi ti consigliamo Afra House.

Questo bellissimo alloggio si trova vicino a Piazza Outa El Hamman e a Kasba, dispone di una terrazza con vista sulla città e di ampie camere familiari, connessione wifi, bagno private e una colazione continentale al mattino.

Un’esplosione di colori proprio nel centro di Chefchaouen

Guarda le offerte su Booking di Afra House!

Chefchaouen Marocco – Consigli

Una delle domande che ci viene fatta più spesso è se il Marocco è sicuro.

Per la nostra esperienza possiamo dirti che si, lo è. Basta avere delle piccole accortezze (come in ogni viaggio).

Per gli spostamenti in macchina, ti consigliamo di guidare di giorno perché le strade sono poco illuminate.

Mi raccomando, non tenere in macchina alcol o droga perché potresti finire in carcere se vieni fermato per un controllo.

Lascia a casa i pregiudizi, i marocchini sono uno dei popoli più gentili che abbiamo mai incontrato. Hanno un animo commerciale per cui potresti trovare qualcuno di insistente che vuole venderti un souvenir o riaccompagnarti al Riad.

Ricordati sempre che la popolazione non naviga nell’oro per cui sii tollerante e usa sempre la gentilezza.

Preleva i soldi al bancomat direttamente in moneta locale una volta che sei arrivato in aeroporto in Marocco.

Dieci giorni prima di partire inizia una cura a base di fermenti lattici (da 1 miliardo in su) e proseguila per tutta la durate del viaggio (basta una bustina al giorno). Ti proteggerai così da eventuali disturbi intestinali.

Fai molta attenzione per quanto riguarda lo street food, ti consigliamo di mangiare solo cibo ben cotto e di bere l’acqua solo nelle bottigliette sigillate. A volte anche solo un frutto già sbucciato acquistato ad un mercato può rovinare una vacanza per cui…occhio!

Marocco Chefchaouen – Quando andare

Dato il clima molto caldo, il periodo migliore per visitare il Marocco in generale è da ottobre ad aprile.

Da maggio a settembre le temperature sono così elevate che ti sconsigliamo vivamente un viaggio in questo paese.

Cosa mettere in valigia per un viaggio in Marocco?

Abiti leggeri per il giorno e più pesanti per la sera.

Noi ci siamo portati:

Serena – un abito a gonna lunga, un abito corto, calze (usate durante la sera), due felpe, giacca di pelle, due tshirt, un paio di jeans, calzini e Vans Old Skool nere

Francesco – pantaloni tuta, un paio di jeans, 4 tshirt, due felpe, calzini e Vans Old Skool nere

Leggi l’itinerario del viaggio in Marocco

Il profumo caldo e avvolgente dell’ambra. Quello intenso della menta. Quello dolce del gelsomino. Quello fruttato delle arance.E poi quello profondo delle spezieCannellacurcumazenzeropapricazafferano.

Un cielo stellato blu come il velluto. I mosaici verdi, bianchi, azzurri. Le fontane riempite di rose. I labirinti della Medina. I canti dei Muezzin. I tramonti infuocati su Marrakech, la calma imperiale di Fès e lo stupore tra le vie di Chefchaouen.

Benvenuti in Marocco, meravigliosa terra da Le mille e una notte.

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