VACANZA A SIVIGLIA: IL NOSTRO PRIMO VIAGGIO IN 3

Siviglia, dicembre 2019: sole, 20 gradi e cielo azzurro.

Già leggendo dicembre e 20 gradi  non viene voglia di salire sul primo volo diretto per il capoluogo dell’Andalucia?

Ma non è stato solo il clima a farci innamorare di questa città a prima vista.

Sarà un caso che Siviglia faccia rima con meraviglia? Non credo.

I giardini in fiore, gli alberi di aranci ai lati delle strade, i cortili dai colori sgargianti, le sue piazze monumentali, le sue mille chiese, l’aria arabeggiante e i colori accesi delle abitazioni.

Tutto questo rende Siviglia una delle città più belle ed accoglienti in cui siamo mai stati e sicuramente la nostra preferita in tutta la Spagna.

In questo articolo troverai la nostra vacanza a Siviglia, i consigli su dove dormire, dove mangiare e cosa vedere, e le nostre raccomandazioni per visitare la città con un bimbo piccolo.

QUALCHE INFORMAZIONE VELOCE

Giorni per visitare Siviglia: 3 (noi siamo stati quattro giorni pieni ma tre giorni possono bastare per una prima volta).

Dove alloggiare: quartiere Macarena

Cosa mangiare: tapas, tapas, tapas!!!

Costo per pranzare/cenare: in media tra i € 15 e i € 25 a persona

Costo per dormire: € 25 a persona senza colazione

Come spostarsi: a piedi

Come raggiungere il centro dall’aeroporto e viceversa: Uber

COME FARE IL BATTESIMO DELL’ARIA

Siamo arrivati a Siviglia grazie a Vueling, con un volo diretto da Roma Fiumicino di sole 2h e 30.

Il volo è stato perfetto, anche grazie allo staff della compagnia che ci ha regalato un’esperienza indimenticabile: il battesimo dell’aria di León direttamente nella cabina di pilotaggio.

Se hai un bimbo piccolo e desideri ricevere il certificato del battesimo dell’aria, puoi scaricarlo dal sito di Vueling e farlo firmare una volta in volo dal pilota di turno!

VACANZA A SIVIGLIA: COSA VEDERE

La cosa migliore che tu possa fare a Siviglia è passeggiare per le sue vie.

La città è talmente bella che va esplorata e assaporata a piedi.

Ogni quartiere, ogni via, ogni angolo, ti faranno dire “ma quanto è bella questa città?!”

Sarà l’atmosfera arabeggiante che si respira ogni volta che ci si trova davanti ad un edificio in stile mudejar (quando l’arte cristiana si fonde con l’ispirazione araba), oppure quella coloniale che ci ha riportato con i ricordi in Messico, fatto sta che di Siviglia ci siamo perdutamente innamorati.

Quindi, cosa vedere a Siviglia?

Ecco la lista di quello che secondo noi non dovresti proprio perdere.

PLAZA DE ESPANA

Partiamo dalla cosa che ci ha lasciato di più senza parole: Plaza de España.

Non esageriamo nel dirti che si tratta della più bella piazza mai vista in tutta la nostra vita.

Consiglio di viaggio: la piazza è bellissima in qualsiasi ora del giorno ma nel tardo pomeriggio, poco prima del tramonto, i colori di questa piazza sono davvero suggestivi.

CATTEDRALE DI SIVIGLIA

Lo sapevi che la Cattedrale di Siviglia è la terza cattedrale più grande al mondo dopo San Pietro a Roma e St Paul a Londra?

Nei periodi molto affollati come i weekend e le feste, ti consigliamo di arrivare presto la mattina se vuoi fare la visita al suo interno e non vuoi passare delle ore in fila.

LA GIRALDA

La Giralda è la torre campanaria della Cattedrale di Siviglia.

Nata come minareto durante l’epoca di dominazione araba, fu trasformata in campanile solo in un secondo momento, quando la Cattedrale fu costruita al posto di una Moschea.

Si può salire fino in cima alla torre pagando un biglietto di € 9

METROSOL PARASOL

Conosciuto anche come Setas, è una delle strutture architettoniche più importanti della città.

Con soli €3 si può salire sulla sua terrazza (te lo consigliamo caldamente!) per una vista panoramica sulla città.

PLAZA DE TOROS

Plaza de Toros è un luogo ricco di storia e di cultura e si può visitare solo con la guida in un tour che dura circa 40 minuti (costo del biglietto a persona: € 8).

Lo abbiamo inserito tra le cose da vedere perché architettonicamente è davvero molto maestoso (quello che succede dentro lo è molto meno…).

A te la scelta…

CASA DE PILATOS

Questo meraviglioso palazzo a metà strada tra lo stile mudejar e quello rinascimentale italiano, ci ha catapultato indietro nel tempo al nostro viaggio in Marocco e alle bellissime madrase.

La visita del piano terra costa € 10 mentre quella guidata di tutto il palazzo € 12.

 

PUENTE DE ISABEL II

Il momento migliore per una passeggiata sul ponte è nel tardo pomeriggio quando potrai godere di un bellissimo tramonto lungo il fiume.

Puoi visitare questa zona dopo aver visitato Plaza de Toros (si trova proprio di fronte) e prima di visitare il quartiere di Triana!

Oltre a queste cose, non perderti una passeggiata nel bellissimo parco di Maria Luisa (vicino a Plaza de España), Barrio di Santa Cruz, Triana, la Basilica e l’Arco della Macarena, Alameda de Hercules, Plaza del Triunfo, Plaza Nueva, Jardin de Murillo, il Mercado Lonja del Barranco, la bellissima Avenida de la Constitucion e la Torre dell’Oro.

REAL ALCAZAR – BIGLIETTI ONLINE

Il grande assente di questo viaggio purtroppo è stato il Real Alcazar.

Si, lo so che starai pensando “ma come avete fatto ad andare a Siviglia e a perdervi la cosa più bella da visitare?”.

Abbiamo deciso la partenza a fine novembre e i biglietti online erano già finiti tutti, l’unica speranza era di entrare facendo la fila.
Peccato però che durante le feste le file siano lunghissime.

Alle 9:00 di mattina c’erano già tra le cinque e le sei ore di fila da fare. Con un bimbo piccolo (ma anche senza!) per noi era impensabile!

 

COME PRENOTARE I BIGLIETTI PER IL REAL ALCAZAR DI SIVIGLIA

Quando prenoti il tuo viaggio a Siviglia, ti consigliamo di acquistare subito i biglietti d’ingresso per il Real Alcazar per assicurarti l’ingresso.

Se invece vuoi tentare la fila, arriva almeno due ore e mezzo prima dell’apertura. In questo caso, aprendo alle 9:30 dovrai arrivare davanti all’entrata per le 7:00 di mattina.

Lontano dalle feste non è detto che il Real Alcazar sia così affollato, ti consigliamo però ugualmente di acquistare i biglietti precedentemente il tuo arrivo.

Se per una serie di sfortunati eventi come noi non riuscirai ad entrare…non disperare!!!

Il Real Alcazar non scappa, sarà una buona scusa per tornare in questa splendida città 🙂

DOVE DORMIRE A SIVIGLIA CON UN NEONATO

Prendi carta e penna (oppure lo smartphone) e segnati questo quartiere: Macarena.

Abbiamo alloggiato qui e ti assicuro che non è passato un giorno senza in cui io dicessi: “certo che non potevamo scegliere un quartiere migliore”.

(Questo consiglio è valido anche se viaggi in coppia, con amici e non hai figli!)

 

MACARENA, IL MIGLIOR QUARTIERE DI SIVIGLIA

Il motivo principale per alloggiare alla Macarena è la posizione.

Da qui puoi spostarti a piedi in tutta la città. Per renderti l’idea ti dico che in soli 5 minuti sei in Alameda de Hercules (una delle vie più famose), in 15 al Metrosol Parasol, in 20 alla Casa de Pilatos e in 25 alla Cattedrale e al Real Alcazar.

Non abbiamo mai preso un mezzo pubblico se non Uber per arrivare in centro dall’aeroporto e viceversa.

Avendo León di soli tre mesi e mezzo per noi era indispensabile una posizione strategica per poter tornare facilmente a casa e muoverci con il passeggino senza usare i mezzi.

Il punto più lontano che abbiamo raggiunto è stato il quartiere di Triana con 40 minuti a piedi, che in una città bella e soleggiata come Siviglia passano in un batter d’occhio.

Il secondo motivo per cui abbiamo scelto Macarena è la quantità di locali in cui mangiare che si trovano in questa zona.

Le strade di questo quartiere sono infatti piene di bar e tapas bar, tra cui i famosissimi Reconcillo ed Espacio Eslava (entrambi consigliatomi vivamente da più persone ma in cui sfortunatamente non siamo mai riusciti a trovare posto).

Ti basterà uscire di casa per avere l’imbarazzo della scelta su dove fare colazione, pranzare o cenare!

Infine, l’ultimo motivo che ci ha convinti ad alloggiare qui è che Macarena è un quartiere tranquillo e sicuro, molto autentico e frequentato più dai locali che dai turisti.

DOVE MANGIARE A SIVIGLIA SPENDENDO POCO

In nessuna città della Spagna abbiamo mai mangiato bene come durante la nostra vacanza a Siviglia.

In ogni tapas bar in cui siamo entrati abbiamo mangiato incredibilmente bene, per cui non preoccuparti, ovunque deciderai di fermarti le probabilità di mangiare bene sono davvero altissime!

Di seguito ti elenchiamo i nostri posticini preferiti:

ALCAZAR ANDALUSI TAPAS

Dove si trova: Calle Peris Mencheta, 22 La nostra prima cena l’abbiamo fatta qui, in questo tapas bar in cui ci siamo fermati per caso (o meglio per la fame!). Locale semplice, cibo ottimo e prezzi modici.

Consigliamo: il polpo con patate e l’insalata di spinaci con il formaggio di capra: divina!
Prezzo: abbiamo pagato € 20 a testa prendendo cinque tapas, due birre, acqua e caffè.

REPETTO

Dove si trova: Calle San Pablo, 29 Altro tapas bar trovato per caso e altro posto in cui abbiamo mangiato benissimo! Locale molto carino, staff gentilissimo, prezzi sempre modici.

Consigliamo: la sangria (strepitosa!) e il formaggio di capra con pomodirini confit: eccezionali entrambi! Prezzo: € 23 a testa prendendo 5 tapas, due sangrie, una birra, acqua e caffè.

MAHARETA

Dove si trova: Calle Alameda de Hércules, 27

Consigliamo: l’insalata di spinaci con formaggio caprino, frutti rossi, miele, yogurt e cipolla croccante: una delle insalate più buone mai mangiate in vita mia! Per i più golosi consiglio la banana caramellata con dulce de leche..dire che fosse buona è riduttivo!

Prezzo: € 20 a testa prendendo 4 tapas, due birre, acqua, dolce e caffè.

Ci siamo segnati altri due posti in cui vale la pena mangiare: il primo è il Mercado de Feria, uno dei mercati più antichi della città e posto molto caratteristico dove pranzare.

Il secondo è Nickel.
Se sei hamburger dipendente come Francesco non puoi perderti questo posto dove potrai mangiare ottimi hamburger (anche vegetariani).

Nickel si trova in Lopez de Arenas, Calle Adriano 4 Esquina vicino Plaza de Toros (ci siamo fermati qui proprio prima della visita).

I prezzi, anche qui, sono modici: noi abbiamo speso circa € 15 a testa per un hamburger, due birre, patatine e acqua.
A differenza dei fast food, la qualità degli hamburger è davvero altissima).

DOVE FARE COLAZIONE A SIVIGLIA

Il miglior modo per iniziare la giornata è con un dolce da forno.

Ti consigliamo Horno de San Marcos in Plaza San Marcos 2, avrai l’imbarazzo della scelta.

Si tratta di un piccolo forno frequentato quasi unicamente dagli abitanti della zona che fa dei dolci ottimi!

Per una prima/seconda colazione, un brunch o semplicemente un caffé per rilassarsi, ti consigliamo El Disparate.
Si trova in Alameda de Hércules 11, è molto carino e servono brunch ad ottimi prezzi con croissant giganti!

VIAGGIARE CON UN NEONATO: I NOSTRI CONSIGLI

Una delle tante domande che ci sono state fatte mentre eravamo a Siviglia era “dove cambiate León?”

Diventando genitori ci siamo accorti che in Italia (ma anche in Spagna…e credo un po’ in tutta Europa) le strutture non sono molto baby-friendly.

I fasciatoi si trovano di rado, bar e ristoranti a volte non sono adatti ad ospitare passeggini (perché troppo piccoli o senza tavoli ma solo con banconi alti) e non tutti gli alloggi sono adatti alle famiglie.

 

I NOSTRI CONSIGLI PER VIAGGIARE CON UN NEONATO

Per il cambio del pannolino ti consigliamo di fermarti da Burger’s King, Starbuck’s o Mc Donald’s perché i loro bagni hanno sempre il fasciatoio!

Non importa consumare, puoi tranquillamente entrare e usufruire unicamente del bagno.
Spesso inoltre, hanno anche le poltrone con i braccioli per allattare.

Per l’alloggio ti consigliamo l’appartamento. Avendo a disposizione una cucina avrai più libertà per riscaldare pappe e biberon.

Assicurati però che l’appartamento abbia l’ascensore! Altrimenti ti troverai a fare più di due rampe di scale con il passeggino in mano come è successo a noi…

Per bar e ristoranti invece optavamo sempre per quelli con meno gente oppure anticipavamo o ritardavamo i pasti di modo da non stare chiusi in luoghi troppo affollati e con molta confusione.

METEO SIVIGLIA A DICEMBRE

Siviglia non ha rigidi inverni, anzi!

Se vuoi respirare un po’ di primavere anche a dicembre, questa città è l’ideale.

Le temperature durante il nostro viaggio sono oscillate tra i 22° durante il giorno e i 15° durante la sera.

Non abbiamo mai trovato pioggia, il cielo era sempre azzurro senza nuvole e di giorno si stava benissimo a maniche corte.

 

Cosa mettere quindi in valigia per una vacanza a Siviglia a dicembre?

Ti consiglio di portare qualche maglietta a mezza manica, una giacca di pelle/ cappotto/ bomber leggero, un maglione o felpa più pesante per la sera, un vestito lungo o una gonna a metà gamba e scarpe comode per macinare kilometri su kilometri ogni giorno!

TRANSFER AEROPORTO DI SIVIGLIA

L’aeroporto di Siviglia dista dal centro della città circa 10 km e il modo migliore per raggiungere l’uno e l’altro è con Uber.

Per raggiungere il quartiere Macarena abbiamo pagato circa € 16 contro i € 25 richiesti dai taxi.

Un’altra opzione è l’autobus ma se viaggi con un bimbo piccolo te lo sconsigliamo perché a seconda della zona dovrai cambiare più volte (per raggiungere il nostro appartamento, ad esempio, avremmo dovuto cambiare due autobus e farci poi 5 minuti a piedi con borse e passeggino).

CAPODANNO SIVIGLIA 2020: DOVE CENARE

Questa informazione ti potrà tornare utile se deciderai di trascorrere il capodanno 2020 a Siviglia.

I sevillanos hanno la tradizione di cenare in famiglia il 31 dicembre per cui tutti i ristoranti sono chiusi!

Fatta eccezione per i cenoni organizzati negli hotel, il resto della città è deserta.

E quando dico che tutti i ristoranti sono chiusi, intendo che trovarne uno aperto è davvero difficilissimo!

 

IL NOSTRO ULTIMO DELL’ANNO A SIVIGLIA

Il 31 dicembre abbiamo passeggiato per un’ora prima di trovare l’unico punto aperto di tutto il centro storico, una sorta di gastronomia che vendeva panini con jambon serranojambon iberico (l’ottimo prosciutto spagnolo).

Il nostro cenone dell’ultimo dell’anno è stato così: una panchina, tre panini al prosciutto da dividere per noi due, due birre.

Totale spesa: €15 in due! Mai cenone fu più economico!

Non ci sono particolari attività da fare la notte del 31 dicembre.
La gente si riunisce in Plaza Nueva ad attendere la mezzanotte ma senza concerti, spettacoli o fuochi di artificio.

In tutta la Spagna c’è la tradizione dei 12 chicchi d’uva: allo scoccare della mezzanotte si mangiano 12 acini di uva come buon augurio per l’anno nuovo (puoi procurarteli in un supermercato durante il giorno oppure comprarli in un banchetto vicino a Plaza Nueva).

Che dire, non potevamo finire ed iniziare l’anno in un modo migliore.

Grazie Vueling per questo indimenticabile primo viaggio in 3!

ASSICURAZIONE DI VIAGGIO 

Ultima cosa, ma non per importanza, l’assicurazione! 

Io e Francesco partiamo sempre con Columbus Assicurazioni e in questo articolo ti spieghiamo come mai.

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ITINERARI DI VIAGGIO

La Mulholland Drive percorsa con una Chevrolet Camaro decappottabile al tramonto.

Los Angeles vista dall’alto mentre si tinge di arancio.

Santa Monica con il suo lungomare fatto di gente che corre, in skateboard, in monopattino elettrico e in bici.

I murales che colorano Melrose Avenue, il fascino senza tempo di Hollywood, il pontile di Malibù al tramonto, le ville di Beverly Hills, i diners aperti 24h su 24 che ti danno il benvenuto con la musica ’60.


 

 

Come si può raccontare la cosa più bella mai vista in tutta la tua vita?

Come si può esprimere a parole una vacanza che non è stata solo una vacanza ma l’esperienza più straordinaria mai vissuta?

Come si fa a descrivere l’immensa magia della giungla, di un mare rosa e della foresta di mangrovie?

Questo è il Messico, un paese incantato, dove la natura esplode in una scala infinita di colori. Un paese in cui non bastano gli occhi per cogliere tutta la bellezza dei suoi luoghi e dove non bastano le parole per raccontarla.


 

 

Gli orizzonti senza fine di Serengeti, i suoni delle notti trascorse nella savana, il cielo infuocato al tramonto, l’immensa bellezza dei baobab, la giraffa che mi ha svegliato nel cuore della notte, la via lattea, la costellazione di South Cross, le iene fuori dalla tenda alle 2 del mattino.

Pumba, i leoni, gli impala, le zebre, gli elefanti e le giraffe.

 

La Tanzania è uno di quei paesi che piacciono tanto a noi, un posto dove la natura regna sovrana e dove l’uomo rimane solo un silenzioso spettatore.


 

 

Il Ceará ci accoglie così, con l‘agua de coco venduta in ogni angolo della strada, oltre 500 km di spiagge infinite davanti all’oceano, una temperatura di 30 gradi e la musica che risuona dalla sera alla mattina.

Non è un caso che sia conosciuta come Terra da Luz, la Terra della Luce.

Siamo nel Nordeste del Brasile, pochi gradi sotto la linea dell’equatore e il nostro viaggio alla scoperta di questa regione dove l’estate dura 365 giorni l’anno parte parte dalla sua capitale, Fortaleza.


 

 

Più di 5000 km di viaggio fatti in aereo, a piedi, in biciscootertuk tukxe loi, tac ranggiunchesampansleeping busbarche a motoreelefanti e kayak.
Un Vietnam attraversato da nord a sud per poi arrivare fino in Cambogia, davanti agli imponenti templi di Angkor Wat.

Un viaggio più che una vacanza
.

Cos’è stato per noi il Vietnam?
È stato avventura, esplorazione, conoscenza. E libertà. Quella elettrica sensazione che ci accompagna durante ogni viaggio.


 

 

Il profumo caldo e avvolgente dell’ambra. Quello intenso della menta. Quello dolce del gelsomino. Quello fruttato delle arance.E poi quello profondo delle spezieCannellacurcumazenzeropapricazafferano.

Un cielo stellato blu come il velluto. I mosaici verdi, bianchi, azzurri. Le fontane riempite di rose. I labirinti della Medina. I canti dei Muezzin. I tramonti infuocati su Marrakech, la calma imperiale di Fès e lo stupore tra le vie di Chefchaouen.

Benvenuti in Marocco, meravigliosa terra da Le mille e una notte.


 

 

Immaginati di aspettare il sole che sorge davanti all’imponente tempio di Angkor Wat, o di perdere lo sguardo tra le rovine archeologiche all’interno della giungla, di perderti tra i fiumi di acqua sacra dentro le foreste o di tuffarti nelle cascate sulle montagne di Phnom Kulen.

La Cambogia è una delle perle del sud-est asiatico.
Non ancora divorata dal turismo di massa come le vicine Indonesia e Thailandia, conserva ancora quell’autenticità che ti catapulta in un altro tempo.

Quello in Cambogia è un viaggio che ti meraviglierà.


 

 

Le luci della movimentata Bangkok e l’oro dei suoi templi. Il contrasto armonioso tra grattacieli e palafitte, tra tradizione e futuro. Gli odori e i sapori della cucina orientale, i paradisi tropicali delle isole e le rovine archeologiche di antiche città.

Questa è la Thailandia, la terra dei sorrisi, un mondo che entra facilmente nel cuore di chi lo visita.

La ricchezza naturale, storica e culturale di questa terra ha fatto sì che diventasse tra le mete preferite dei viaggiatori. Proprio  qui, in Thailandia, si può trovare tutto ciò che si desidera da una vacanza perfetta.


 

 

Amsterdam è la città delle bici e dei canali, dei fiori e delle case storte.

È una città a misura d’uomo, con tanto verde e dall’aria rilassata. Da sempre una delle mie città preferite, per più di un motivo!

Amsterdam è una città ricca di cose da vedere, a partire dai suoi tre musei più famosi: Van Gogh Museum, dov’è raccolta la più grande collezione di opere d’arte del pittore olandese, il Rijksmuseum dove puoi trovare gran parte della storia dell’arte olandese e la casa di Anna Frank, l’abitazione in cui Anna scrisse il suo famoso diario.

 


 

 

Quest’isola con le sue acque turchesiil sole e il cibo fantastico ci ha stregati fin da subito ed è stata la meta ideale per goderci a pieno una vacanza di mare in modo economico.

La cucina greca fatta di yogurt, miele, formaggi e verdure deliziose, ce l’hanno fatta amare ancora di più.

Un isola paradisiaca, abitata da persone ospitali pronte a darci un consiglio su dove mangiare o su quale spiaggia passare la giornata. Rodi è una meraviglia imperdibile del Mediterraneo.

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