Serena sulle spalle di Francesco con il Baobab di 2700 anni sullo sfondo

LA RISERVA FAUNISTICA DI SELOUS
Glamping e safari nel cuore della Tanzania

RISERVA FAUNISTICA DI SELOUS – Una pista di atterraggio su strada sterrata in mezzo al nulla, nella savana.
Nessun check in, nessuna dogana, e nessun controllo bagagli. Solo noi, qualche giraffa che ci guarda con curiosità, un piccolo aereo vuoto da dodici posti, pilota, co-pilota e la nostra guida di Asilia, Bakari, che ci attende al lato della pista con la sua jeep.
Solo questo basterebbe per farci scegliere Selous altre mille volte.

Atterraggio del piccolo aereo sulla pista di Selous

Pista di atterraggio a Selous

Due grandi giraffe in mezzo alla pista sterrata di atterraggio della riserva di Selous

Giraffa sulla pista di atterraggio

La bellezza della Tanzania ci ha toccati fin da subito, durante i safari nei parchi del nord. Qui però la bellezza ha un respiro diverso e la noti fin da subito, quando vedi dall’alto la pista di atterraggio con le giraffe. Questa è una landa selvaggia, quasi disabitata ed una delle zone meno contaminate dall’uomo di tutto il continente.

In pochi scelgono di venire a Selous, ma tutti se ne innamorano.

Selous ti permette di entrare in punta di piedi nel regno animale. È un mondo in cui i protagonisti sono i laghi, i fiumi, gli alberi di acacia, le luci filtrate dalle nuvole, i silenzi dell’alba, i colori del tramonto. Un mondo in cui giri e rigiri lo sguardo e non trovi mai il dominio dell’uomo. Mai.

Proprio per questo l’atmosfera di Selous ti sarà difficile da dimenticare.

Con i suoi 54.600 chilometri quadrati Selous è la più grande riserva faunistica dell’Africa e tra le più grandi al mondo. Per farti capire, è più grande di tutta la Svizzera! La fauna selvatica che la abita è molto ricca ed oltre a contare migliaia di esemplari di leoni, leopardi, coccodrilli, iene, elefanti, ippopotami, gnu, zebre e impala, ha circa 440 specie diverse di uccelli.

In più, la riserva è piena di baobab secolari, come questo in foto che ha più di 2.500 anni. Si hai letto bene, duemilacinquecento anni!

Serena sulla Jeep aperta con il Baobab di 2700 anni sullo sfondo

Sulla jeep di Asilia

Panoramica del baobab di 2700 anni

Primo piano di due leonesse, una sveglia che guarda l'orizzonte e una sdraiata dietro

Cucciolo di giraffa che guarda verso l'obiettivo della macchina fotografica

Coccodrillo di 3 metri che cammina verso l'acqua

ALLOGGIARE AL ROHO YA SELOUS DI ASILIA

Nella riserva faunistica di Selous abbiamo trascorso due giorni e due notti ospiti di Asilia Africa nel glamping Roho Ya Selous nel cuore pulsante della savana.

Ma facciamo un passo indietro, che cos’è il glamping?
È una modalità di alloggio a metà strada tra l’eco sostenibilità e il lusso, la parola nasce infatti dall’unione di glamour e camping.

Il campo tendato di Roho ya Selous è molto più di un semplice campeggio. Le tende, otto in totale, sono inserite perfettamente nel paesaggio e hanno tutte le comodità di una camera d’albergo: luce, bagno privato, acqua calda (cosa non scontata in Africa!), camere spaziose con letti, lenzuola e zanzariere e aria condizionata per le stagioni in cui il caldo è insopportabile. Il campo inoltre ha una piscina all’aperto e due tende adibite all’accoglienza, al relax e alle colazioni/pranzi.

Letti del nostro alloggio in Roho ya Selous di Asilia Africa

La nostra camera

Le due sere trascorse in questo campo sono state speciali. Gli aperitivi intorno ai falò con le guide ad imparare i nomi delle costellazioni, i racconti sugli avvistamenti dei leopardi, le cene al lume di candela nel buio totale della savana, i percorsi fatti con la torcia per tornare alla tenda, il batticuore ad ogni rumore proveniente dai cespugli. Il tutto sotto un cielo che aveva dell’incredibile.

Ma sai qual è la cosa che fra tutte ci è piaciuta di più? Quello che si vedeva e si sentiva dalla nostra tenda durante la notte.
Davanti ai letti, le tende hanno le pareti di rete ed è possibile vedere fuori. Anche di notte, non appena l’occhio si abitua al buio, si riescono a vedere gli animali camminare in lontananza. Le tende, inoltre, sono in prossimità di un laghetto di ippopotami per cui di notte si sentono i loro suoni, rendendo il tutto molto, molto suggestivo.

Dormire circondati dal regno animale è un’esperienza senza prezzo. Quando l’uomo riesce a coesistere con la natura, senza imporsi stravolgendola, vengono fuori capolavori come Roho ya Selous.

Zona relax a Roho ya Selous di Asilia Africa

Area relax

Sfoglia la galleria per vedere tutte le foto di Roho ya Selous

SAFARI NELLA RISERVA DI SELOUS

La sveglia a Selous è sempre all’alba, per non perdere la bellezza della savana durante le prime luci. La fatica del risveglio però, viene ripagata presto con una colazione in mezzo alla natura a base di muffin, caffè, spremute fresche al frutto della passione, yogurt, cereali, bacon e mini panini. 

In realtà la colazione può essere fatta anche al campo ma ti consigliamo caldamente di farla fuori. Non capitano tutti i giorni colazioni di questo tipo…

Bakari che prepara la colazione dentro la riserva di Selous, palme sullo sfondo

La tua guida privata ti porterà in giro per la riserva su una bellissima e comodissima jeep dotata di cannocchiale, telo Masai con cui coprirsi durante le ore più fresche del mattino, frigo con bevande alcoliche e analcoliche da tirare fuori all’occorrenza per un buon aperitivo e borraccia firmata Asilia Africa, per disincentivare l’utilizzo della plastica.

Serena e Francesco durante la colazione nella riserva, la jeep di Asilia Africa sullo sfondo

Colazione nella savana

La splendida colazione di Asilia Africa nel bel mezzo della riserva di Selous, lungo le rive del lago

Panoramica dalla riva del lago della riserva di Selous

Colazione con vista

Vista ravvicinata della borraccia di Asilia contro lo spreco della plastica. Il baobab di 2700 anni sullo sfondo

Borraccia Asilia

IL SAFARI IN BARCA NELLA RISERVA DI SELOUS

Selfie in motoscafo lungo la riserva di Selous

Attraversata dal grande fiume Rufiji, la riserva di Selous offre la possibilità di fare il safari in barca, qualcosa di assolutamente imperdibile.

La meraviglia che vedi intorno lascia senza parole. Il sibilo del vento tra le palme sulla riva, il rumore degli ippopotami che salgono in superficie, la vista dei coccodrilli che nuotano a pochi centimetri dalla barca, le giraffe e gli elefanti che attraversano il fiume prima del tramonto.

La sensazione è quella di trovarsi all’interno di uno dei documentari di National Geographic.

Attraversamento delle Giraffe da una riva all'altra del lago di Selous

L’attraversamento del fiume

Due giraffe che corrono nell'acqua per attraversare il fiume

Grande elefante che attraversa il corso d'acqua con due piccoli cuccioli che lo tengono per la coda, palme sullo sfondo

Famiglia di elefanti che attraversa il fiume

Cucciolo di elefante che gioca in acqua con le palme sullo sfondo

Palme lungo il lago di Selous

In più, Bakari, la nostra guida, alla fine del tour ci ha preparato un gin tonic che abbiamo sorseggiato in barca al tramonto. Servono altre parole?

Brindisi con il gin Tonic sul motoscafo durante il boat safari

Panoramica dal motoscafo del tamonto con le palme sulle rive del lago

Tramonto arancio che filtra tra le nuvole lungo la riva del lago nella riserva di Selous. Palme sullo sfondo

Il tramonto a Selous

Tramonto arancio che filtra tra le nuvole lungo la riva del lago nella riserva di Selous. Palme sullo sfondo

SELOUS, IL SAFARI A PIEDI

In pochi sanno che a Selous è consentito fare il safari a piedi, vietato nella maggior parte dei parchi africani.
Si tratta di una passeggiata di circa tre ore che non ha lo scopo di avvistare o avvicinare gli animali ma di riconoscerne le impronte e di soffermarsi sulla vegetazione circostante.Gruppo di Antilopi in un prato nella riserva di Selous

Specchio d'acqua con palme e un branco di antilopi sullo sfondo

La mano di Bakari che tocca gli aculei bianchi di una pianta stranissima

QUANDO VISITARE LA RISERVA FAUNISTICA DI SELOUS

Il clima a Selous è più caldo rispetto ai parchi del nord.In agosto la temperatura di giorno oscilla solitamente tra i 32 e i 35 gradi e scende tra i 20 e i 25 gradi di notte.

Il periodo migliore per visitare la riserva è tra giugno e ottobre, quando le erbe verdi lasciano il posto alla savana, facilitando gli avvistamenti degli animali.

Tra marzo e maggio invece, durante la stagione delle piogge, il sito non è accessibile a causa delle probabili inondazioni che impediscono non solo il safari ma anche l’atterraggio degli aerei.

Gruppo di iene che allattano i cuccioli all'alba

Una famiglia di iene

Piccolo cucciolo di iena maculato di marrone e grigio

Baby iena

Babbuino che cammina con un cucciolo che si fa trasportare sulle spalle

Giraffa e piccoli impala che mangiano erba e vegetazione

Grosso ippopotamo che riposa in un piccolo corso d'acqua

Grande ippopotamo che cammina verso l'acqua

Gazzella di Thomson tra gli arbusti del parco

Scimmie verdi urlanti tra le foglie di una pianta

COME ARRIVARE A SELOUS

Il modo più semplice e veloce è con un volo interno con la compagnia Coastal Aviation che effettua voli quotidiani da più aeroporti in Tanzania. La riserva ha numerosi piste di atterraggio, per arrivare a Roho ya Selous di Asilia Africa, quella di riferimento è Selous Mbuyu. Il volo da Dar Es Salaam dura circa un’ora ed è diretto mentre da Arusha e Zanzibar richiede il cambio (a Dar Es Salaam).

PERCHÉ SCEGLIERE IL SAFARI A SELOUS IN TANZANIA

  • Puoi vivere un’esperienza indimenticabile a contatto con al natura in un luogo incontaminato dall’uomo. Selous è praticamente sconosciuta al turismo per cui potrai vivere un’esperienza del tutto autentica.
  • In Tanzania la riserva di Selous è l’unico posto in cui puoi sperimentare tutti e tre i safari: su jeep a piedi e in barca. Ti consiglio di trascorrere almeno due notti nella riserva per poter vivere tutte e tre l’esperienze.
  • La riserva faunistica di Selous è molto vicina alle isole per cui è una soluzione ottimale se hai poco tempo a tua disposizione e vuoi fare un safari di breve durata (impossibile nei parchi del nord a causa delle distanze).
  • A Selous si trova un’alta concentrazione di mammiferi (sono stati calcolati circa 30.000 elefanti e oltre 200.000 bufali) ed è possibile avvistare il rarissimo licaone.

Panormica del tramonto sul lago visto dalla riva della riserva di Selous

Tramonto nella riserva faunistica di Selous

COSA PORTARE PER IL SAFARI IN TANZANIA

Asilia Africa provvede a tutto, incluse creme solari e repellenti. Il mio consiglio è quello di portarsi comunque sempre dietro una crema ad alta protezione ed un repellente con deet superiore al 50% (si trova in farmacia).

Fondamentale, se vuoi fare delle belle foto agli animali, è una macchina fotografica con zoom di almeno 200 mm.

Per quanto riguarda l’abbigliamento, come per ogni altro safari, sono consigliabili indumenti chiari e a manica lunga. Noi siamo stati sempre in pantaloncini corti e t-shirt perché faceva troppo caldo ma se sei a rischio di scottature, ti conviene non imitarci!

ASILIA, TOUR OPERATOR IN TANZANIA

Come sapete con questo blog cerchiamo di promuovere un turismo eco-sostenibile, che incentivi le attività locali e l’autenticità dei luoghi che visitiamo.

Per visitare Selous abbiamo scelto di collaborare con Asilia  perché investe costantemente in aeree ecologicamente ed economicamente vulnerabili del continente africano, con l’intento di creare un beneficio per le comunità locali, sempre con un’occhio di riguardo per l’ambiente.

Cari amici di Asilia, grazie per il grande e duro lavoro di conservazione del territorio in Africa e per averci fatto vivere una delle esperienze più belle della nostra vita.

Foto di gruppo con lo staff di Roho ya Selous di Asilia Africa, la jeep sullo sfondo

Insieme allo staff

Vista della jeep aperta da Safari di Asilia Africa

La jeep di Asilia

Selfie con la guida Bakari, il parco e la jeep sullo sfondo

Con Bakari

2018-11-08T11:10:11+00:00novembre 6th, 2018|Tanziana - Come organizzare il safari|0 Commenti

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