GLAMPING IN AFRICA: LA RISERVA FAUNISTICA DI SELOUS

GLAMPING E SAFARI NELLA RISERVA FAUNISTICA DI SELOUS

 

Una pista di atterraggio su strada sterrata in mezzo al nulla, nella savana.
Nessun check in, nessuna dogana, e nessun controllo bagagli.

Solo noi, qualche giraffa che ci guarda con curiosità, un piccolo aereo vuoto da dodici posti, pilota, co-pilota e la nostra guida di AsiliaBakari, che ci attende al lato della pista con la sua jeep.

Solo questo basterebbe per farci scegliere Selous altre mille volte.

 

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LA RISERVA DI SELOUS, LA PIU’ GRANDE RISERVA FAUNISTICA DELLA TANZANIA

 

La bellezza della Tanzania ci ha toccati fin da subito, durante i safari nei parchi del nord.

Qui però la bellezza ha un respiro diverso e la noti fin da subito, quando vedi dall’alto la pista di atterraggio con le giraffe. Questa è una landa selvaggia, quasi disabitata ed una delle zone meno contaminate dall’uomo di tutto il continente.

In pochi scelgono di venire a Selous, ma tutti se ne innamorano.

Selous ti permette di entrare in punta di piedi nel regno animale. È un mondo in cui i protagonisti sono i laghi, i fiumi, gli alberi di acacia, le luci filtrate dalle nuvole, i silenzi dell’alba, i colori del tramonto.

Un mondo in cui giri e rigiri lo sguardo e non trovi mai il dominio dell’uomo. Mai.

Proprio per questo l’atmosfera di Selous ti sarà difficile da dimenticare.

Con i suoi 54.600 chilometri quadrati Selous è la più grande riserva faunistica dell’Africa e tra le più grandi al mondo. Per farti capire, è più grande di tutta la Svizzera!

La fauna selvatica che la abita è molto ricca ed oltre a contare migliaia di esemplari di leoni, leopardi, coccodrilli, iene, elefanti, ippopotami, gnu, zebre e impala, ha circa 440 specie diverse di uccelli.

In più, la riserva è piena di baobab secolari, come questo in foto che ha più di 2.500 anni. Si hai letto bene, duemilacinquecento anni!

 

CHE COS’E’ IL GLAMPING

 

È una modalità di alloggio a metà strada tra l’eco sostenibilità e il lusso, la parola nasce infatti dall’unione di glamour e camping.

 

 

GLAMPING IN TANZANIA AL ROHO YA SELOUS DI ASILIA

 

Nella riserva faunistica di Selous abbiamo trascorso due giorni e due notti ospiti di Asilia Africa nel glamping Roho Ya Selous nel cuore pulsante della savana.

Il campo tendato di Roho ya Selous è molto più di un semplice campeggio.
Le tende, otto in totale, sono inserite perfettamente nel paesaggio e hanno tutte le comodità di una camera d’albergo: luce, bagno privato, acqua calda (cosa non scontata in Africa!), camere spaziose con letti, lenzuola e zanzariere e aria condizionata per le stagioni in cui il caldo è insopportabile.

Il campo inoltre ha una piscina all’aperto e due tende adibite all’accoglienza, al relax e alle colazioni/pranzi.

Le due sere trascorse in questo campo sono state speciali.

Gli aperitivi intorno ai falò con le guide ad imparare i nomi delle costellazioni, i racconti sugli avvistamenti dei leopardi, le cene al lume di candela nel buio totale della savana, i percorsi fatti con la torcia per tornare alla tenda, il batticuore ad ogni rumore proveniente dai cespugli.

Il tutto sotto un cielo che aveva dell’incredibile.

Ma sai qual è la cosa che fra tutte ci è piaciuta di più?

Quello che si vedeva e si sentiva dalla nostra tenda durante la notte.

Davanti ai letti, le tende hanno le pareti di rete ed è possibile vedere fuori. Anche di notte, non appena l’occhio si abitua al buio, si riescono a vedere gli animali camminare in lontananza.

Le tende, inoltre, sono in prossimità di un laghetto di ippopotami per cui di notte si sentono i loro suoni, rendendo il tutto molto, molto suggestivo.

Dormire circondati dal regno animale è un’esperienza senza prezzo.

Quando l’uomo riesce a coesistere con la natura, senza imporsi stravolgendola, vengono fuori capolavori come Roho ya Selous.

Sfoglia la galleria per vedere tutte le foto di Roho ya Selous

 

I VARI SAFARI NELLA RISERVA DI SELOUS

 

La sveglia a Selous è sempre all’alba, per non perdere la bellezza della savana durante le prime luci. La fatica del risveglio però, viene ripagata presto con una colazione in mezzo alla natura a base di muffin, caffè, spremute fresche al frutto della passione, yogurt, cereali, bacon e mini panini. 

In realtà la colazione può essere fatta anche al campo ma ti consigliamo caldamente di farla fuori. Non capitano tutti i giorni colazioni di questo tipo…

La tua guida privata ti porterà in giro per la riserva su una bellissima e comodissima jeep dotata di cannocchiale, telo Masai con cui coprirsi durante le ore più fresche del mattino, frigo con bevande alcoliche e analcoliche da tirare fuori all’occorrenza per un buon aperitivo e borraccia firmata Asilia Africa, per disincentivare l’utilizzo della plastica.

 

 

IL SAFARI IN BARCA NELLA RISERVA DI SELOUS

Attraversata dal grande fiume Rufiji, la riserva di Selous offre la possibilità di fare il safari in barca, qualcosa di assolutamente imperdibile.

La meraviglia che vedi intorno lascia senza parole. Il sibilo del vento tra le palme sulla riva, il rumore degli ippopotami che salgono in superficie, la vista dei coccodrilli che nuotano a pochi centimetri dalla barca, le giraffe e gli elefanti che attraversano il fiume prima del tramonto.

La sensazione è quella di trovarsi all’interno di uno dei documentari di National Geographic.

In più, Bakari, la nostra guida, alla fine del tour ci ha preparato un gin tonic che abbiamo sorseggiato in barca al tramonto. Servono altre parole?

 

 

IL SAFARI A PIEDI NELLA RISERVA DI SELOUS

In pochi sanno che a Selous è consentito fare il safari a piedi, vietato nella maggior parte dei parchi africani.

Si tratta di una passeggiata di circa tre ore che non ha lo scopo di avvistare o avvicinare gli animali ma di riconoscerne le impronte e di soffermarsi sulla vegetazione circostante.

 

 

QUANDO VISITARE LA RISERVA FAUNISTICA DI SELOUS

Il clima a Selous è più caldo rispetto ai parchi del nord.In agosto la temperatura di giorno oscilla solitamente tra i 32 e i 35 gradi e scende tra i 20 e i 25 gradi di notte.

Il periodo migliore per visitare la riserva è tra giugno e ottobre, quando le erbe verdi lasciano il posto alla savana, facilitando gli avvistamenti degli animali.

Tra marzo e maggio invece, durante la stagione delle piogge, il sito non è accessibile a causa delle probabili inondazioni che impediscono non solo il safari ma anche l’atterraggio degli aerei.

 

 

COME ARRIVARE NELLA RISERVA FAUNISTICA DI SELOUS

Il modo più semplice e veloce è con un volo interno con la compagnia Coastal Aviation che effettua voli quotidiani da più aeroporti in Tanzania.

La riserva ha numerosi piste di atterraggio, per arrivare a Roho ya Selous di Asilia Africa, quella di riferimento è Selous Mbuyu.

Il volo da Dar Es Salaam dura circa un’ora ed è diretto mentre da Arusha e Zanzibar richiede il cambio (a Dar Es Salaam)..

 

 

PERCHÉ SCEGLIERE IL SAFARI A SELOUS IN TANZANIA

  • Puoi vivere un’esperienza indimenticabile a contatto con al natura in un luogo incontaminato dall’uomo. Selous è praticamente sconosciuta al turismo per cui potrai vivere un’esperienza del tutto autentica.
  • In Tanzania la riserva di Selous è l’unico posto in cui puoi sperimentare tutti e tre i safari: su jeep a piedi e in barca. Ti consiglio di trascorrere almeno due notti nella riserva per poter vivere tutte e tre l’esperienze.
  • La riserva faunistica di Selous è molto vicina alle isole per cui è una soluzione ottimale se hai poco tempo a tua disposizione e vuoi fare un safari di breve durata (impossibile nei parchi del nord a causa delle distanze).
  • A Selous si trova un’alta concentrazione di mammiferi (sono stati calcolati circa 30.000 elefanti e oltre 200.000 bufali) ed è possibile avvistare il rarissimo licaone.

 

 

COSA PORTARSI DIETRO PER IL SAFARI IN TANZANIA

Asilia Africa provvede a tutto, incluse creme solari e repellenti. Il mio consiglio è quello di portarsi comunque sempre dietro una crema ad alta protezione ed un repellente con deet superiore al 50% (si trova in farmacia).

Fondamentale, se vuoi fare delle belle foto agli animali, è una macchina fotografica con zoom di almeno 200 mm.

Per quanto riguarda l’abbigliamento, come per ogni altro safari, sono consigliabili indumenti chiari e a manica lunga. Noi siamo stati sempre in pantaloncini corti e t-shirt perché faceva troppo caldo ma se sei a rischio di scottature, ti conviene non imitarci!

LEGGI l’ITINERARIO DEL VIAGGIO IN TANZANIA e ZANZIBAR

Gli orizzonti senza fine di Serengeti, i suoni delle notti trascorse nella savana, il cielo infuocato al tramonto, l’immensa bellezza dei baobab, la giraffa che mi ha svegliato nel cuore della notte, la via lattea, la costellazione di South Cross, le iene fuori dalla tenda alle 2 del mattino.

Pumba, i leoni, gli impala, le zebre, gli elefanti e le giraffe.

 

La Tanzania è uno di quei paesi che piacciono tanto a noi, un posto dove la natura regna sovrana e dove l’uomo rimane solo un silenzioso spettatore.

ITINERARI DI VIAGGIO

La Mulholland Drive percorsa con una Chevrolet Camaro decappottabile al tramonto.

Los Angeles vista dall’alto mentre si tinge di arancio.

Santa Monica con il suo lungomare fatto di gente che corre, in skateboard, in monopattino elettrico e in bici.

I murales che colorano Melrose Avenue, il fascino senza tempo di Hollywood, il pontile di Malibù al tramonto, le ville di Beverly Hills, i diners aperti 24h su 24 che ti danno il benvenuto con la musica ’60.


 

 

Come si può raccontare la cosa più bella mai vista in tutta la tua vita?

Come si può esprimere a parole una vacanza che non è stata solo una vacanza ma l’esperienza più straordinaria mai vissuta?

Come si fa a descrivere l’immensa magia della giungla, di un mare rosa e della foresta di mangrovie?

Questo è il Messico, un paese incantato, dove la natura esplode in una scala infinita di colori. Un paese in cui non bastano gli occhi per cogliere tutta la bellezza dei suoi luoghi e dove non bastano le parole per raccontarla.


 

 

Gli orizzonti senza fine di Serengeti, i suoni delle notti trascorse nella savana, il cielo infuocato al tramonto, l’immensa bellezza dei baobab, la giraffa che mi ha svegliato nel cuore della notte, la via lattea, la costellazione di South Cross, le iene fuori dalla tenda alle 2 del mattino.

Pumba, i leoni, gli impala, le zebre, gli elefanti e le giraffe.

 

La Tanzania è uno di quei paesi che piacciono tanto a noi, un posto dove la natura regna sovrana e dove l’uomo rimane solo un silenzioso spettatore.


 

 

Il Ceará ci accoglie così, con l‘agua de coco venduta in ogni angolo della strada, oltre 500 km di spiagge infinite davanti all’oceano, una temperatura di 30 gradi e la musica che risuona dalla sera alla mattina.

Non è un caso che sia conosciuta come Terra da Luz, la Terra della Luce.

Siamo nel Nordeste del Brasile, pochi gradi sotto la linea dell’equatore e il nostro viaggio alla scoperta di questa regione dove l’estate dura 365 giorni l’anno parte parte dalla sua capitale, Fortaleza.


 

 

Più di 5000 km di viaggio fatti in aereo, a piedi, in biciscootertuk tukxe loi, tac ranggiunchesampansleeping busbarche a motoreelefanti e kayak.
Un Vietnam attraversato da nord a sud per poi arrivare fino in Cambogia, davanti agli imponenti templi di Angkor Wat.

Un viaggio più che una vacanza
.

Cos’è stato per noi il Vietnam?
È stato avventura, esplorazione, conoscenza. E libertà. Quella elettrica sensazione che ci accompagna durante ogni viaggio.


 

 

Il profumo caldo e avvolgente dell’ambra. Quello intenso della menta. Quello dolce del gelsomino. Quello fruttato delle arance.E poi quello profondo delle spezieCannellacurcumazenzeropapricazafferano.

Un cielo stellato blu come il velluto. I mosaici verdi, bianchi, azzurri. Le fontane riempite di rose. I labirinti della Medina. I canti dei Muezzin. I tramonti infuocati su Marrakech, la calma imperiale di Fès e lo stupore tra le vie di Chefchaouen.

Benvenuti in Marocco, meravigliosa terra da Le mille e una notte.


 

 

Immaginati di aspettare il sole che sorge davanti all’imponente tempio di Angkor Wat, o di perdere lo sguardo tra le rovine archeologiche all’interno della giungla, di perderti tra i fiumi di acqua sacra dentro le foreste o di tuffarti nelle cascate sulle montagne di Phnom Kulen.

La Cambogia è una delle perle del sud-est asiatico.
Non ancora divorata dal turismo di massa come le vicine Indonesia e Thailandia, conserva ancora quell’autenticità che ti catapulta in un altro tempo.

Quello in Cambogia è un viaggio che ti meraviglierà.


 

 

Le luci della movimentata Bangkok e l’oro dei suoi templi. Il contrasto armonioso tra grattacieli e palafitte, tra tradizione e futuro. Gli odori e i sapori della cucina orientale, i paradisi tropicali delle isole e le rovine archeologiche di antiche città.

Questa è la Thailandia, la terra dei sorrisi, un mondo che entra facilmente nel cuore di chi lo visita.

La ricchezza naturale, storica e culturale di questa terra ha fatto sì che diventasse tra le mete preferite dei viaggiatori. Proprio  qui, in Thailandia, si può trovare tutto ciò che si desidera da una vacanza perfetta.


 

 

Amsterdam è la città delle bici e dei canali, dei fiori e delle case storte.

È una città a misura d’uomo, con tanto verde e dall’aria rilassata. Da sempre una delle mie città preferite, per più di un motivo!

Amsterdam è una città ricca di cose da vedere, a partire dai suoi tre musei più famosi: Van Gogh Museum, dov’è raccolta la più grande collezione di opere d’arte del pittore olandese, il Rijksmuseum dove puoi trovare gran parte della storia dell’arte olandese e la casa di Anna Frank, l’abitazione in cui Anna scrisse il suo famoso diario.

 


 

 

Quest’isola con le sue acque turchesiil sole e il cibo fantastico ci ha stregati fin da subito ed è stata la meta ideale per goderci a pieno una vacanza di mare in modo economico.

La cucina greca fatta di yogurt, miele, formaggi e verdure deliziose, ce l’hanno fatta amare ancora di più.

Un isola paradisiaca, abitata da persone ospitali pronte a darci un consiglio su dove mangiare o su quale spiaggia passare la giornata. Rodi è una meraviglia imperdibile del Mediterraneo.

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