VIAGGIO A ZANZIBAR: QUANDO ANDARE E COSA VEDERE

da | 6 Giugno 2019 | Tanzania - Come organizzare il safari

Se penso al nostro viaggio a Zanzibar mi vengono in mente le spiagge bianche come la farina, acque cristalline sfumate dal turchese al verde smeraldo, fondali perfetti per fare snorkeling.

I profumi delle spezie, palme, foreste rigogliose, il fenomeno delle maree, culture che si incontrano.

Zanzibar è un paradiso e non solo di mare! È la meta ideale sei sei alla ricerca di una destinazione che sia un mix di relax ed escursioni.

In questo articolo troverai tutte le informazioni utili ed i consigli per prepararti ad un viaggio meraviglioso alla scoperta di questo paradiso tropicale.

Viaggio a Zanzibar: i nostri consigli

Come fare il visto per un viaggio a Zanzibar

Per visitare Zanzibar è necessario il Visto d’ingresso e puoi ottenerlo in due modi:

  • richiedendolo all’Ambasciata della Tanzania a Roma. Puoi scaricare il modulo di richiesta dal sito dell’ambasciata e pagare l’importo online.
  • al tuo arrivo direttamente in uno degli aeroporti internazionali della Tanzania: Dar Es Salaam, Kilimanjaro o Zanzibar.

Quali vaccinazioni fare prima di un viaggio a Zanzibar

Non ci sono vaccinazioni obbligatorie da fare prima della partenza, noi abbiamo fatto solo quelle contro il Tifo e l’Epatite A, consigliate dal medico.

Per quanto riguarda la malaria, fatti sempre consigliare dal tuo medico.
Essendo una profilassi piuttosto pesante, dove non obbligatoria abbiamo sempre preferito non farla.

Quale moneta usare a Zanzibar

La moneta locale è lo Scellino Tanzano (al momento €1 corrisponde a circa TZS 2750).

Nell’isola non sono così frequenti banche e sportelli per prelevare soldi.
Il nostro consiglio è quello di partire con i Dollari Americani, accettati praticamente ovunque.

Scambia subito dei soldi in aeroporto per avere sempre con te degli Scellini, oppure preleva direttamente nella moneta locale.

Nelle zone molto turistiche come Stone Town e Nungwui, gli Euro vengono quasi sempre accettati ma per sicurezza è sempre bene avere dietro o Dollari Americani o Scellini Tanzani.

Aiutare i bambini durante un viaggio a Zanzibar

Sulle spiagge troverai molti bambini, se riesci metti in valigia pennarelli, quaderni e vestitini da dargli quando li incontri.

Sia io che Francesco avevamo riempito le nostre valigie di regalini eppure…se tornassimo indietro porteremmo ancora più cose!

 

Viaggio a Zanzibar: quando andare?

Qual è il periodo migliore per un viaggio a Zanzibar?

Non è facile stabilire quale sia il mese migliore per visitare Zanzibar perché avendo un clima tropicale, non subisce forti escursioni termiche durante l’anno.

L’isola è perfetta in estate, quando le temperature non sono così aggressive ed è perfetta anche durante il nostro inverno, se vuoi scappare dalle giornate buie e fredde.

Da marzo a maggio invece, sebbene le temperature siano sempre piacevoli, le precipitazioni si fanno più frequenti.

Il nostro viaggio a Zanzibar è stato in agosto e abbiamo trovato un clima perfetto.
Il clima era secco, mai umido e le temperature, che oscillavano intorno ai 30°, erano sempre addolcite dalla brezza.

La sera invece i gradi scendevano intorno ai 20° – 25° rendendo piacevoli le cene all’aperto e le passeggiate in spiaggia sotto le stelle.

La fortuna ci ha assistiti perché abbiamo trovato un solo giorno piuttosto nuvoloso con piogge deboli, in cui ne abbiamo approfittato per vedere Stone Town, la capitale dell’isola.

Se decidi di fare un viaggio a Zanzibar ad agosto sappi quindi che il clima sarà tendenzialmente buono ma come sempre, la cosa che conta di più sarà la fortuna!  

Viaggio a Zanzibar: la zona migliore

Per noi, il punto migliore dell’isola è la costa orientale, quella che si affaccia sull’Oceano Indiano. I motivi sono tanti: c’è molto meno turismo, la zona è più tranquilla, è più autentica, le spiagge sono ampie e senza nessuno ed è la parte che risente maggiormente del fenomeno delle maree.

Attenzione però!

Questi motivi, che per noi hanno fatto della costa est la nostra preferita, postrebbero essere gli stessi a non fartela piacere. Mi spiego meglio, il fatto che ci sia meno turismo e che la zona sia tranquilla significa che la sera non ci sia molto da fare se non cenare in qualche ristorantino sulla spiaggia.

Per quanto riguarda il fenomeno delle maree invece, devi sapere che più è accentuato, più è difficile fare il bagno (ma la bellezza davanti alla spiaggia di Pongwe durante la bassa marea è impareggiabile!

Devi decidere quindi se preferisci viverti l’isola in modo più rilassato e autentico oppure in modo più turistico.

Viaggio a Zanzibar: Matemwe

Io e Francesco abbiamo soggiornato a Matemwe, presso l’incredibile struttura Matemwe Retreat di Asilia Africa, ma della sua straordinarietà te ne parlerò tra poco.

Matemwe si trova a nord est ed è lontana dal turismo di massa ultra concentrato del nord dell’isola (motivo per cui ci è piaciuta fin da subito!).

Gli alloggi in questa zona sono piuttosto piccoli ed esclusivi, perfettamente inseriti nel contesto naturale della costa. Le spiagge sono incredibilmente grandi, di sabbia finissima e bianca e ti concederanno il relax più totale.

Quasi davanti Matemwe, a circa un quarto d’ora di barca, si trova il piccolo atollo di Mnemba, perfetto per fare snorkeling e nuotare nelle sue acque turchesi.

Uno dei ricordi più belli che abbiamo di Matemwe, oltre alle splendide passeggiate notturne in spiaggia sotto le stelle per decidere in quale ristorante mangiare, sono proprio l’escursioni marine! Il fenomeno delle maree qui è molto accentuato tanto che la mattina, per trovare il livello di acqua giusta per poter fare un tuffo, bisogna camminare per diverse centinaia di metri (facendo meticolosa attenzione ai ricci!!!).

Ok, non c’è la comodità del potersi tuffare subito in acqua per poter fare il bagno, ma guarda che meraviglia!

Viaggio a Zanzibar: Nungwui

Ci troviamo nella costa nord di Zanzibar, dove il fenomeno delle maree è molto ridotto.

Nungwui ha spiagge bianchissime e acque cristalline tanto da essere considerata una delle località più belle di tutta l’isola.

A differenza di Matemwe e delle zone più soggette alle maree, a Nungwui è possibile fare il bagno durante quasi tutte le ore del giorno grazie ai suoi fondali.
I fondali mantengono infatti sempre un buon dislivello che permette la balneazione.

Questo piccolo villaggio di pescatori è ricco di Resort di tutti i tipi, attirando una grande massa di turismo, sopratutto italiano.

Nungwui è bellissima ma un po’ troppo affollata per noi.
Riconosco però che come zona è davvero perfetta perché puoi avere tutto: mare e spiagge da sogno, vita notturna e una quantità infinita di ristoranti dove cenare la sera.

Viaggio a Zanzibar: dove alloggiare

Il miglior resort di tutta Zanzibar: Matemwe Retreat di Asilia Africa

Grazie agli amici di Asilia Africa abbiamo avuto la grande fortuna di essere ospiti presso Matemwe Retreat, considerato uno degli alloggi più esclusivi di tutta l’isola.

Matemwe Retreat è un piccolo gioiello tropicale formato da quattro ville immerse tra le palme davanti all’Oceano Indiano.

Ogni villa è dotata di piscina privata all’aperto, un’ampia terrazza vista mare con amaca e tavolo per mangiare, camera doppia, bagno con doccia e vasca.

A rendere Matemwe Retreat un rifugio davvero unico sull’isola di Zanzibar, è il servizio, incluso nel prezzo, di un maggiordomo privato e dello chef.

Tutto è così bello che potresti trascorrere intere giornata senza uscire fuori dalla tua villa. Prova ad immaginare un’alba o un tramonto ammirate dall’amaca o dalla piscina in terrazza…

La struttura offre inoltre Matemwe Retreat diverse attività come l’escursione all’isola di Mnemba con snorkeling, immersioni, pesca, kayaking e visite guidate a Stone Town.

La gentilezza dello staff, il design della struttura, la qualità del cibo, la tranquillità del luogo in cui sono immerse le ville, la splendida spiaggia a pochi minuti a piedi hanno fatto di Matemwe Retreat il posto più incredibile in cui abbiamo mai alloggiato fino ad oggi.

Se stai pensando a dove andare durante la tua luna di miele, non esagero nel dirti che qui troverai qualcosa di indimenticabile! Dopo qualche giorno di safari in Tanzania, un soggiorno di lusso sostenibile nella natura potrebbe essere la soluzione per un viaggio da sogno.  

Guarda Matemwe Retreat su booking!

Quest’hotel si trova sulla famosa spiaggia di Kiwengwa e dispone di un ristorante vista mare, una bellissima infinity pool ed una spiaggia privata a cui è possibile accedere sia a piedi che tramite navetta (messa a disposizione dall’hotel).

Tutte le camere hanno una terrazza, alcune anche giardino e piscina privata.

Guarda Zanbluu Beach Hotel su booking!

Viaggio a Zanzibar: quali escursioni fare

Il modo migliore per fare l’escursioni a Zanzibar è quello di affidarsi ai “beach boys” i ragazzi del luogo che troverai direttamente in spiaggia pronti ad offrirti tour di ogni tipo a prezzi piuttosto bassi (la parola d’ordine ovviamente è CONTRATTARE).

Nelle zone più turistiche come Nungwui e Kendwa la presenza dei beach boys è più intensa rispetto a zone meno conosciute come Matemwe.

Escursione a Nakupenda e Prison Island

Nakupenda è una piccola lingua di sabbia circondata da acque cristalline ed è conosciuta come l’Isola che non c’è perché appare e scompare a seconda delle maree.

Potrai fare snorkeling oppure trascorrere il tempo in totale relax sulla spiaggia, in attesa del pranzo a base di pesce consumato direttamente a riva.

Prison Island è stata, per noi, piuttosto deludente. L’escursione prevede il tour sull’isola dove un tempo venivano rinchiusi gli schiavi e la visita ad una colonia tartarughe giganti.
Non c’è molto da vedere se non file e file di turisti che affollano questi due posti…

Escursione a Mnemba

Mnemba è un piccolo atollo a circa 3 km di distanza dalla costa nord-orientale dell’isola.

L’atollo non è accessibile ai bagnanti ma potrai fare snorkeling circondato dai pesci tropicali nella bellissima barriera corallina.

Nel caso in cui tu decidessi di soggiornare presso Matemwe Retreat, ti consiglio vivamente questa escursione perché prevede un pranzo su spiaggia privata dopo lo snorkeling.

Nell’escursione è previsto anche il bagno con i delfini, cosa che però sconsigliamo.

Ciò che viene proposto come “swim with dolphins” è in realtà una rincorsa pazza verso i delfini con la barca a motore.
Quando sono in superficie i delfini sono troppo veloci per nuotarci insieme mentre quando sono sotto l’acqua bisognerebbe immergersi in profondità per averli accanto.

Escursione a Stone Town

Stone Town, l’antica capitale, con i suoi palazzi arabi ed il groviglio di piccole vie che ricordano la medina delle città marocchine, è potenzialmente molto bella.

Ma sarò sincera…a noi non è piaciuta molto ed il motivo è sempre lo stesso: il turismo esagerato che ha snaturato il tutto.

La città merita sicuramente una visita, ma in autonomia. Il mio consiglio è quello di non pagare un tour guidato, soprattutto per il rinomato “tour delle spezie” che nient’altro è che un giro costruito apposta per i turisti.

L’invasione di turisti, soprattutto italiani, ha fatto si che la città si trasformasse in un teatrino di negozi di souvenir e ristoranti dai menu poco locali e molto turistici (anche nei prezzi).

La visita a Stone Town l’abbiamo riservata per un pomeriggio di brutto tempo (era piuttosto nuvoloso) ed è stato perfetto così.

Se hai una settimana a disposizione su quest’isola ti consiglierei di fare come noi! E se hai la fortuna di trovare sempre il sole…dedicherei a Stone Town una visita serale di modo da non togliere del tempo a posti molto, molto più belli!

Viaggio a Zanzibar: le spiagge più belle

Le spiagge più belle di Zanzibar: Pongwe

Parto subito dalla spiaggia più bella che abbiamo trovato durante il nostro viaggio a Zanzibar e forse la più incredibile mai vista in tutta la nostra vita: PONGWE.

Pongwe si trova sulla costa orientale di Zanzibar e deve la bellezza del suo paesaggio al fenomeno delle maree, qui molto accentuato.

Non è l’ideale per fare il bagno ma la bellezza di questa spiaggia è unica al mondo ed è quasi deserta!

Le spiagge più belle di Zanzibar: Kendwa

Kendwa è famosa per una cosa in particolare: il tramonto.
Con il calar del sole vedrai tutte le persone spostarsi verso  la riva per ammirare e catturare questo tramonto che ha qualcosa di eccezionale

Considerata una delle spiagge più belle dell’isola,  presenta un’alta concentrazione di turismo (soprattutto italiano) e di conseguenza di beach boys ma per fortuna è talmente grande da disperdere bene la folla.

Le spiagge più belle di Zanzibar: Nungwui

Nungwui si trova a nord di Zanzibar e come Kendwa non risente del fenomeno delle maree in modo così accentuato come la costa est dell’isola.

Il litorale è fiancheggiato da bar e ristoranti e data l’alta presenza di turisti è facile trovare beach boys e compagnie situate direttamente sul mare che offrono escursioni su tutta l’isola.

Sicuramente la spiaggia più viva di tutta l’isola, è perfetta sia per le coppie che per le famiglie.

Viaggio a Zanzibar: come arrivare sull’isola

Come arrivare a Zanzibar in traghetto da Dar Es Salaam

Il mezzo più economico per raggiungere Zanzibar è il traghetto.

La compagnia Azam Marine collega Dar Es Salaam con Stone Town con solo due ore di traversata.

I traghetti partono quasi ogni ora e puoi consultare gli orari direttamente sul sito ufficiale della compagnia Azam Marine.

Il costo del biglietto va dai $35 per l’economy class ai $40 per la business.

Se desideri visitare solo Zanzibar senza fare il safari in Tanzania, spesso comprare un volo su Dar Es Salaam e raggiungere Zanzibar via mare può risultare più economico rispetto a volare direttamente sull’isola dall’Italia.

Come arrivare a Zanzibar in aereo dopo il safari

Se ti trovi a fare il safari ad Arusha o nella riserva di Selous (o in qualsiasi altro parco), oppure al Kilimanjaro per fare l’escursione, il modo migliore per arrivare a Zanzibar è con un volo interno.

Esistono più compagnia locali che effettuano quotidianamente i voli di collegamento tra le varie città della Tanzania con quest’isola. 

Ci siamo trovati molto bene sia con ZanAir che con PrecisionAir trovando ottime tariffe (abbiamo preso i biglietti circa un mese prima della partenza).

Viaggio a Zanzibar: come spostarsi sull’isola

A Zanzibar il modo migliore per spostarsi è con qualcuno che ti accompagni direttamente nel luogo richiesto.

Preferiamo sempre noleggiare una macchina ed avere piena autonomia durante i viaggi, ma a Zanzibar la cosa migliore che puoi fare (e anche la più economica) è quella di affidarti ai ragazzi del posto.

Trovare qualcuno che ti accompagni durante la tua vacanza ovunque tu ne abbia bisogno è piuttosto facile, soprattutto in spiaggia, chiedendo ad uno dei tanti beach boys. Molti di loro sono disponibili non solo per le escursioni ma anche come tassisti. 

Un altro modo è fuori dall’aeroporto, dal porto o anche informandosi presso il tuo alloggio (quest’ultima opzione può essere più cara perché l’hotel aggiunge una piccola commissione per sé).

Viaggio a Zanzibar: quale assicurazione fare

Mai partire senza assicurazione, soprattutto se la tua meta non un sistema sanitario al pari del nostro, come in questo caso Zanzibar e tutta la Tanzania.

Io e Francesco partiamo sempre con Columbus Assicurazioni e in questo articolo ti spieghiamo come mai.

Se prenoti attraverso il preventivatore che trovi qui sotto, otterrai subito un 10% di sconto sul totale!

Leggi l’itinerario del viaggio in Tanzania

Gli orizzonti senza fine di Serengeti, i suoni delle notti trascorse nella savana, il cielo infuocato al tramonto, l’immensa bellezza dei baobab, la giraffa che mi ha svegliato nel cuore della notte, la via lattea, la costellazione di South Cross, le iene fuori dalla tenda alle 2 del mattino.

Pumba, i leoni, gli impala, le zebre, gli elefanti e le giraffe.

 

La Tanzania è uno di quei paesi che piacciono tanto a noi, un posto dove la natura regna sovrana e dove l’uomo rimane solo un silenzioso spettatore.

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