COSA VEDERE IN CAMBOGIA: I TEMPLI DA VEDERE

COSA VEDERE IN CAMBOGIA: I TEMPLI DI ANGKOR WAT

Immaginati di aspettare il sole che sorge davanti all’imponente tempio di Angkor Wat, o di perdere lo sguardo tra le rovine archeologiche all’interno della giungla, di perderti tra i fiumi di acqua sacra dentro le foreste o di tuffarti nelle cascate sulle montagne di Phnom Kulen.

Quello in Cambogia è un viaggio che ti meraviglierà.

La Cambogia è una delle perle del sud-est asiatico. Non ancora divorata dal turismo di massa come le vicine Indonesia e Thailandia, conserva ancora quell’autenticità che ti catapulta in un altro tempo. Le sue campagne fatte di palafitte, il suo popolo gentile, la vita rallentata fatta di agricoltura, la giungla ancora intatta.

E qui, nella terra madre che ospita il più grande sito religioso al mondo, Angkor Wat, la spiritualità è così intensa che sembra di poterla toccare con mano.

COME ARRIVARE A SIEM RIEP

Siamo arrivati in Cambogia via fiume, dopo aver visitato il Vietnam da nord a sud. Una toccata e fuga nella capitale Phnom Phen e poi dritti a Siem Riep, per immergerci 4 giorni tra templi e foreste.

Siem Riep è la città che ospita il maestoso complesso di templi di Angkor Wat, dichiarati nel 1992 Patrimonio dell’umanità dell’UNESCO.

I modi per raggiungerla sono tanti.

Il più semplice, e anche il più comodo, è arrivare direttamente all’aeroporto di Siem Riep, conosciuto anche come l’aeroporto di Angkor. Ci sono varie compagnie low cost che arrivano qui (Vietnam AilinesVietJetAir AsiaThai Smile AirwaysCambodia Angkor Air) e se hai intenzione di visitare anche gli stati vicini come LaosThailandia o Vietnam, arrivare in aereo richiede solo un’ora di tempo.

Se ti trovi nella capitale, Phnom Phen, puoi decidere di raggiungere Siem Riep sia in volo che in macchina. Tieni però conto che la seconda opzione richiede circa 5 ore di viaggio.

Noi abbiamo raggiunto Siem Riep dal Vietnam, dopo aver visitato il Delta del Mekong.

Abbiamo raggiunto la Cambogia via fiume, navigando sul Mekong da Chau Doc (Vietnam) fino a Phnom Phen. Da lì con un’autista privato siamo arrivati fino a Siem Riep.

Si tratta di un viaggio molto lungo che richiede 5 ore di navigazione e altre 5 ore di macchina.
Molto stancante, ma come ogni viaggio via terra permette di assaporare a pieno tutto il percorso…

Quest’ultima opzione te la sconsiglio se hai poco tempo (e pazienza!).

COSA VEDERE IN CAMBOGIA: CONSIGLI UTILI

  • Per viaggiare in Cambogia sono indispensabili il passaporto e il visto turistico. Quest’ultimo lo puoi richiedere online su questo sito e costa circa $ 30 (poco meno di  € 30).  Se, come noi, arrivi dal Vientnam via terra, il visto lo potrai ottenere alla dogana, ricordati di portare con te 4 fototessere e $ 30 (mi raccomando Dollari, non Euro!).
  • La moneta in uso è il Riel Cambogiano ma ovunque puoi pagare in dollari americani.
  • Non ci sono vaccini obbligatori da fare prima della partenza ma date le precarie condizioni igenico-sanitarie, è consigliabile non bere mai l’acqua corrente, bevande con ghiaccio e vino locale (a causa di un grave avvelenamento avvenuto nel 2015).
  • I templi di Angkor Wat si trovano nella città di Siem Riep, a circa 5 ore di macchina dalla capitale Phnom Phen. Per visitarli, ti consiglio di rimanere qui almeno 3 notti.
  • Il modo migliore per visitare i templi di Angkor Wat è affidarsi ad un’autista di tuk tuk del posto. Il nostro amico Ngin Phalit ci ha scorrazzato per 4 giorni facendoci visitare i siti nelle ore meno affollate e facendoci conoscere le foreste fuori Siem Riep, tra fiumi sacri e cascate.

 

Se sei interessato, scrivici e ti metteremo in contatto con lui!

  • In agosto il caldo è terrificante. Non rimanere MAI senza acqua perché non viene venduta in tutti i siti archeologici.
  • Porta sempre con te il repellente. Gran parte dei templi si trova dentro la giungla e la quantità di zanzare è inqualificabile!

SIEM RIEP: COSA VEDERE

Visita Angkor Wat in uno dei momenti cruciali della giornata: l’ alba o il tramonto.

Se scegli l’alba, fai in modo di essere lì almeno mezzora prima del sorgere del sole. La spiritualità e la suggestione che si respirano in questo luogo ti lasceranno senza parole.

  • I templi da visitare sono tanti, il modo migliore per visitarli è in tuk tuk. Troverai molti autisti appostati fuori dai siti archeologici, dagli hotel e in pieno centro a Siem Riep. Se ne vuoi uno fidato, scrivimi e ti metterò in contatto con Ngin Phalit, un ragazzo del luogo pieno di amore per il proprio lavoro.
  • Angkor Wat è sicuramente il sito più famoso ma quelli che meritano una visita sono più di uno. Primo fra tutti Ta Phrom, diventato famoso per Tomb Raider e poi BayonBanteay Srei e Angkor Thom.
  • Tuffati nelle cascate di Phnom Kulen.

Sono immerse nelle foreste ad un’ora di macchina da Siem Riep. Il nostro amico Ngin Phalit potrà portarti sul posto.

Non perdertele!

  • Visita Siem Riep di sera.

È molto movimentata anche se ha un turismo contenuto. La città è piena di locali dove mangiare le specialità del posto e dei paesi vicini.

  • Dedicati qualche ora di relax in uno dei tanti centri benessere e concediti un massaggio khmer.

LEGGI l’ITINERARIO DEL VIAGGIO IN VIETNAM

Più di 5000 km di viaggio fatti in aereo, a piedi, in biciscootertuk tukxe loi, tac ranggiunchesampansleeping busbarche a motoreelefanti e kayak.
Un Vietnam attraversato da nord a sud per poi arrivare fino in Cambogia, davanti agli imponenti templi di Angkor Wat.

Un viaggio più che una vacanza
.

Cos’è stato per noi il Vietnam?
È stato avventura, esplorazione, conoscenza. E libertà. Quella elettrica sensazione che ci accompagna durante ogni viaggio.

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ITINERARI DI VIAGGIO

La Mulholland Drive percorsa con una Chevrolet Camaro decappottabile al tramonto.

Los Angeles vista dall’alto mentre si tinge di arancio.

Santa Monica con il suo lungomare fatto di gente che corre, in skateboard, in monopattino elettrico e in bici.

I murales che colorano Melrose Avenue, il fascino senza tempo di Hollywood, il pontile di Malibù al tramonto, le ville di Beverly Hills, i diners aperti 24h su 24 che ti danno il benvenuto con la musica ’60.


 

 

Come si può raccontare la cosa più bella mai vista in tutta la tua vita?

Come si può esprimere a parole una vacanza che non è stata solo una vacanza ma l’esperienza più straordinaria mai vissuta?

Come si fa a descrivere l’immensa magia della giungla, di un mare rosa e della foresta di mangrovie?

Questo è il Messico, un paese incantato, dove la natura esplode in una scala infinita di colori. Un paese in cui non bastano gli occhi per cogliere tutta la bellezza dei suoi luoghi e dove non bastano le parole per raccontarla.


 

 

Gli orizzonti senza fine di Serengeti, i suoni delle notti trascorse nella savana, il cielo infuocato al tramonto, l’immensa bellezza dei baobab, la giraffa che mi ha svegliato nel cuore della notte, la via lattea, la costellazione di South Cross, le iene fuori dalla tenda alle 2 del mattino.

Pumba, i leoni, gli impala, le zebre, gli elefanti e le giraffe.

 

La Tanzania è uno di quei paesi che piacciono tanto a noi, un posto dove la natura regna sovrana e dove l’uomo rimane solo un silenzioso spettatore.


 

 

Il Ceará ci accoglie così, con l‘agua de coco venduta in ogni angolo della strada, oltre 500 km di spiagge infinite davanti all’oceano, una temperatura di 30 gradi e la musica che risuona dalla sera alla mattina.

Non è un caso che sia conosciuta come Terra da Luz, la Terra della Luce.

Siamo nel Nordeste del Brasile, pochi gradi sotto la linea dell’equatore e il nostro viaggio alla scoperta di questa regione dove l’estate dura 365 giorni l’anno parte parte dalla sua capitale, Fortaleza.


 

 

Più di 5000 km di viaggio fatti in aereo, a piedi, in biciscootertuk tukxe loi, tac ranggiunchesampansleeping busbarche a motoreelefanti e kayak.
Un Vietnam attraversato da nord a sud per poi arrivare fino in Cambogia, davanti agli imponenti templi di Angkor Wat.

Un viaggio più che una vacanza
.

Cos’è stato per noi il Vietnam?
È stato avventura, esplorazione, conoscenza. E libertà. Quella elettrica sensazione che ci accompagna durante ogni viaggio.


 

 

Il profumo caldo e avvolgente dell’ambra. Quello intenso della menta. Quello dolce del gelsomino. Quello fruttato delle arance.E poi quello profondo delle spezieCannellacurcumazenzeropapricazafferano.

Un cielo stellato blu come il velluto. I mosaici verdi, bianchi, azzurri. Le fontane riempite di rose. I labirinti della Medina. I canti dei Muezzin. I tramonti infuocati su Marrakech, la calma imperiale di Fès e lo stupore tra le vie di Chefchaouen.

Benvenuti in Marocco, meravigliosa terra da Le mille e una notte.


 

 

Immaginati di aspettare il sole che sorge davanti all’imponente tempio di Angkor Wat, o di perdere lo sguardo tra le rovine archeologiche all’interno della giungla, di perderti tra i fiumi di acqua sacra dentro le foreste o di tuffarti nelle cascate sulle montagne di Phnom Kulen.

La Cambogia è una delle perle del sud-est asiatico.
Non ancora divorata dal turismo di massa come le vicine Indonesia e Thailandia, conserva ancora quell’autenticità che ti catapulta in un altro tempo.

Quello in Cambogia è un viaggio che ti meraviglierà.


 

 

Le luci della movimentata Bangkok e l’oro dei suoi templi. Il contrasto armonioso tra grattacieli e palafitte, tra tradizione e futuro. Gli odori e i sapori della cucina orientale, i paradisi tropicali delle isole e le rovine archeologiche di antiche città.

Questa è la Thailandia, la terra dei sorrisi, un mondo che entra facilmente nel cuore di chi lo visita.

La ricchezza naturale, storica e culturale di questa terra ha fatto sì che diventasse tra le mete preferite dei viaggiatori. Proprio  qui, in Thailandia, si può trovare tutto ciò che si desidera da una vacanza perfetta.


 

 

Amsterdam è la città delle bici e dei canali, dei fiori e delle case storte.

È una città a misura d’uomo, con tanto verde e dall’aria rilassata. Da sempre una delle mie città preferite, per più di un motivo!

Amsterdam è una città ricca di cose da vedere, a partire dai suoi tre musei più famosi: Van Gogh Museum, dov’è raccolta la più grande collezione di opere d’arte del pittore olandese, il Rijksmuseum dove puoi trovare gran parte della storia dell’arte olandese e la casa di Anna Frank, l’abitazione in cui Anna scrisse il suo famoso diario.

 


 

 

Quest’isola con le sue acque turchesiil sole e il cibo fantastico ci ha stregati fin da subito ed è stata la meta ideale per goderci a pieno una vacanza di mare in modo economico.

La cucina greca fatta di yogurt, miele, formaggi e verdure deliziose, ce l’hanno fatta amare ancora di più.

Un isola paradisiaca, abitata da persone ospitali pronte a darci un consiglio su dove mangiare o su quale spiaggia passare la giornata. Rodi è una meraviglia imperdibile del Mediterraneo.

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