Sapa, Vietnam – Trekking tra le terrazze di riso

Una casetta di legno nel mezzo dell'immensa terrazza di riso di sapa

Se c’è un luogo che da sé vale tutto il viaggio in Vietnam, questo è il nord. E se c’è qualcosa da fare che da sé vale la visita di questo paese, è il trekking a Sapa.

O meglio, in tutto ciò che circonda Sapa. Terrazze di riso, vallate sfumate di verde, montagne, parchi naturali, cascate, fiumi e villaggi di minoranze etniche.

Questi luoghi ti catapultano letteralmente in un altro mondo. Un mondo dove la natura vince ancora sulla tecnologia e dove il caos lascia il posto ai grandi silenzi. Dove i villaggi variopinti cancellano il ricordo del grigio. Un mondo che ti rapisce per la bellezza dei suoi scenari e per i sorrisi della sua gente. E che rigenera la mente, gli occhi e il fisico.

Esplorare questi luoghi a piedi, da soli, ti incanta e magnetizza. E ti stampa dei ricordi che dureranno per sempre. Per questo, fare trekking a Sapa è qualcosa di irrinunciabile.

Vallata di terrazze di riso

Capanne nei campi

Sapa si trova a 1.500 metri sul livello del mare, nella parte nord-occidentale del Vietnam, al confine con la Cina. È una piccola città di montagna ricca di hotel, costruita ad arte per ospitare i turisti.

Fate di Sapa solo il vostro punto di arrivo da Hanoi! Non passateci la notte…la vera ricchezza nell’esplorazione del Nord del Vietnam risiede nella possibilità di dormire in homestay, ossia presso le famiglie del luogo, nei villaggi di minoranze etniche.

Come organizzare un’escursione di trekking a Sapa, nel nord del Vietnam?

Dopo tante ricerche, ci siamo affidati a Sapa O’Chau, una piccola impresa locale che promuove il turismo eco sostenibile e che devolve i proventi per la costruzione di scuole all’interno di questi villaggi. Si può scegliere di fare il tour privatamente oppure di lasciarlo aperto ad altre persone, per un totale massimo di sei partecipanti. Ci siamo buttati sulla seconda opzione per poter condividere questa avventura con qualcuno che avesse la nostra stessa idea di viaggio. I prezzi sono molto contenuti, basti pensare che abbiamo speso 80 USD a testa per due giorni di trekking comprensivi di guida locale, due pranzi, una cena e una colazione, andata e ritorno da Hanoi e gli spostamenti in auto privata per arrivare al parco Hoang Lien.

Abbiamo scelto l’escursione “Nature view and village trek” un tour de force di oltre 25 km a piedi da fare in due giorni, tra terrazze di riso e valli deserte, foreste immerse nella nebbia e villaggi etnici. Sapa O’Chau organizza però molte tipologie di trekking a Sapa, anche molto meno faticose.

Ad accompagnare nell’esplorazione di questi luoghi all’estremità del Vietnam c’è sempre una guida speciale, una persona del luogo che ti accompagna tra i sentieri meno battuti.

La nostra guida è stata Ly Ta May, una ragazza della mia età (classe 84!) appartenente al gruppo etnico Black Hmong, che parla correttamente l’ inglese e conosce le montagne del nord come le sue tasche.

Ly Tai May

La nostra guida, Ly Tai May

Selfie col bastone durante la preparazione del pranzo

Pranzo arrangiato (con tanto di tavolo!)

I due giorni di esplorazione insieme sono stati indescrivibili. Il Nord del Vietnam ti fa conoscere una parte di mondo così diversa dal nostro, da ridurre in briciole ciò che chiamiamo “problemi” nel nostro quotidiano.

Il trekking è iniziato a Tram Ton Pass, la strada più alta di tutto il Vietnam (2.047 metri sul livello del mare). Con quella che è stata probabilmente la camminata più suggestiva di tutta la nostra vita, abbiamo attraversato una foresta nel Hoang Lien National Park abbracciata dalla nebbia. Seguendo il Fiume Dorato siamo arrivati fino alla Silver Waterfall, la cascata d’argento e alla Love Waterfall, dove finalmente abbiamo alzato il drone Mavic Pro in volo.

La camminata è proseguita poi ai piedi del monte Fansipan, dal villaggio Sin Chai fino a Cat Cat, dove abbiamo dormito presso la casa di Mr. Chung.

Sapa - Silver Waterfall

Silver Waterfall

Panoramica con il Drone

Panoramica del Drone sulla Love Waterfall

Sapa - Love Waterfall

Con il naso all’insù verso il Drone

Terrazze di riso

Queste ore di cammino sono state tanto faticose, quanto straordinarie. Noi, il verde intorno e solo il rumore del vento tra le piantagioni di riso. Non il rumore di una macchina, nemmeno in lontananza.

Campi di riso

In mezzo alle vallate di Sin Chai

In mezzo alle vallate di Sin Chai

Black Hmong a Sin Chai

Black Hmong a Sin Chai

Bambini a Sapa

Buoi di profilo che pascolano

La famiglia Chung ci ha accolto nel tardo pomeriggio nella sua casa immersa nella natura. Abbiamo visto sorgere la luna dalle montagne per poi risplendere sulle terrazze di riso. Abbiamo cenato con tutta la famiglia con i piatti tipici del luogo cucinati sul momento da Mr. Chung. Ci siamo addormentati con il rumore degli animali che echeggiavano nella foresta e ci siamo svegliati con il canto dei galli.

Sapa - Cat Cat village - presso la famiglia Chung

Con la famiglia Chung e la nostra Ly Tai May

La nostra capanna vista dal Drone

La nostra capanna vista dal Drone

La luna sorge davanti al nostro Homestay

Tramonto a Cat Cat

Il secondo giorno abbiamo visitato Cat Cat Village dove i colori degli abiti tradizionali e la bellezza dei suoi abitanti ci hanno riempito gli occhi. Abbiamo poi camminato lungo tutta la vallata Muong Hoa, tra discese e salite, fiumi e torrenti, sotto un sole cocente. Nonostante fosse la stagione delle piogge.

Ruote e palafitte di legno costruite lungo il fiume

Cat Cat Village

Bellissima bambina vestita con abiti locali si ripara dal sole con un ombrellino

Una tessitrice tesse la canapa con un telaio interamente in legno

La guida fa strada sul sentiero

Le verdi e immense terrazze di riso viste dall'altro

Le terrazze di Muong Hoa

25 km di cammino estenuante, ma circondati sempre da un’ estrema bellezza.

I bambini che ti corrono incontro in cerca di caramelle, gli scenari talmente belli da sembrare fotografie, il rumore del vento, quello dell’acqua e quello dei passi sui sentieri sterrati.

Noi, tra le montagne del Nord del Vietnam, abbiamo lasciato il cuore.

Due bambini in posa che portano strane collane di ferro, probabilmente simboli di appartenenza


CONSIGLI PER ORGANIZZARE UN TREKKING A SAPA
  • Per raggiungere Sapa, il mezzo più veloce è con i Sapa Express, gli autobus che partono da Hanoi e che impiegano circa cinque ore di tragitto. È possibile prenotare sia online che attraverso Sapa O’Chau, richiedendo il servizio via mail. Sconsigliamo vivamente gli sleeping bus (abbiamo impiegato sette ore per raggiungere Sapa, contro le cinque del ritorno con Sapa Express)
  • Per organizzare un trekking a Sapa rivolgetevi a Sapa O’Chau, hanno una ricca gamma di opzioni che vanno dalla mezza giornata fino ad un’intera settimana. Gran parte degli itinerari sono lunghi e faticosi, ma quello che vedrete ripagherà ampiamente tutte le fatiche. Potete prenotare online e chiudere la prenotazione di modo da fare un tour privato oppure potete lasciarlo aperto, di modo da condividere l’esperienza con qualche altro viaggiatore.
La sede di Sapa o' Chau

La sede di Sapa o’ Chau

  • Il Nord per noi è stato la parte più bella e autentica di tutto il Vietnam per cui ci sentiamo di consigliare di restarci almeno due giorni e una notte.
  • Viaggiate comodi! Presso Sapa O’Chau potrete lasciare le vostre valige e riprenderle a termine del tour. Durante i giorni di trekking avrete con voi unicamente uno zaino e il cambio necessario in base ai giorni che rimarrete fuori. Le cose indispensabili sono: scarpe da trekking comode, impermeabile (il tempo è molto variabile), repellente, sali minerali, felpa e pantaloni lunghi per la sera, magliette e pantaloncini di ricambio.
Villaggi tra le risaie

Villaggi tra le risaie

Serena in posa con due bambini col cappello

Sapa - Silver Waterfall

Verso la cascata d’Argento

Selfie con la cascata Thac Tinh Yeu sullo sfondo

Silver Waterfall

Selfie con il Drone

Foto dal drone con il nostro gruppo di trekking

A Tram Ton Pass

L'interno dell'homestay di Mr Chung

L’interno della nostra capanna

L'ottimo pasto mangiato a casa di Mr Chung

Cena cucinata da Mr. Chung

Verdi terrazze di riso a strapiombo

Il fiume marrone che scorre tra le case

Infinite verdi terrazze di riso

Selfie sul ponte con la cascata sullo sfondo

Sul ponte di Cat Cat Village

Le verdi e infinite distese di riso con le montagne sullo sfondo

Selfie con due bambini

Un selfie sul sentiero tra le risaie di sapa

Francesco sudato e stanco cammina lungo le sponde del fiume

Foto di gruppo con le bambine dei braccialetti

Con i bimbi di Sapa

Un sistema di tubi di legno porta l'acqua nei campi di riso

Noi con due ragazze di Hanoi ai piedi della cascata

A Cat Cat Village, con due ragazze di Hanoi

Galleria Fotografica

2017-12-12T14:40:37+00:00ottobre 18th, 2017|Cosa vedere in Vietnam|6 Comments

6 Comments

  1. Viaggio Vietnam 16 giugno 2018 al 6:04 - Rispondi

    Grazie !

    Viaggio Vietnam.

  2. Recyourtrip 27 maggio 2018 al 20:12 - Rispondi

    Complimenti per l’articolo e soprattutto per le foto, bello il taglio che gli hai dato. Sto cercando informazioni per un trekking etico e sostenibile a Sapa, ed ho visto che in molti hanno consigliato quella che hai usato tu. La prenderò in considerazione. Grazie delle informazioni.

    • Serena 28 maggio 2018 al 10:10 - Rispondi

      Ciao! Grazie mille, non sai che piacere leggere quello che ci scrivi 🙂
      Sapa O’Chau per noi è il modo migliore per entrare a contatto con le popolazioni del nord del Vietnam, trascorrere del tempo nella natura incontaminata e sostenere lo sviluppo delle minoranze etniche del posto. Facci sapere e grazie di nuovo!

  3. Simone 23 febbraio 2018 al 19:21 - Rispondi

    Ciao ragazzi, innanzitutto, complimenti per il vostro blog che è molto ben scritto e ben dettagliato.

    Sto organizzando dei tour sia a Sa Pa che sul Delta del Mekong e sto prendendo spunto dalla vostra esperienza. Per quanto riguarda Sa Pa l’unico dubbio che mi viene per quanto riguarda il trekking riguarda gli zaini.

    Dove avete lasciato i vostri zaini durante il tour? Li avete affidati all’agenzia?

    Grazie
    Simone

    • Serena 23 febbraio 2018 al 21:06 - Rispondi

      Ciao Simone! Grazie mille per i complimenti 🙂
      Se per il Mekong ti affidi ad Asiatica (noi te lo consigliamo) digli pure che vi abbiamo passato i contatti noi, così magari hanno un occhio di riguardo ;-).
      Per Sa Pa, se ti affidi a Sa Pa O’Chau, puoi lasciare i bagagli grossi nella loro sede, gli zaini a mano ti consiglio di portarteli dietro con un cambio, una felpa, un K-way e tutte le cose di cui puoi aver bisogno per il trekking. Ovviamente cerca di portarti dietro l’indispensabile visto che dovrai fare un po’ di km con lo zaino sulle spalle… Poi al ritorno dal trekking potete fare la doccia nella sede di Sa Pa O’Chau e riprendere i bagagli! E’ molto comodo e rimarrete soddisfatti!
      Se hai bisogno di altre info non esitare a scriverci e…buon viaggio!

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