LA RISERVA DELLA BIOSFERA DI RIO LAGARTOS

Il paradiso all’improvviso. Ecco cos’è la Riserva della Biosfera di Rio Lagartos.

60.000 ettari di natura incontaminata che si sviluppano in una maestosa laguna di sublime bellezza.

Quest’area, dichiarata protetta dall’Unesco nel 1979, fa da casa a coccodrillicormoraniaironiaquile nereibispellicani e tanti altri ancora. Il parco conta infatti 500 specie di animali tra anfibi, uccelli (circa 44.000!!!), pesci e mammiferi. E non solo! Questo territorio ospita anche la più grande colonia di fenicotteri di tutto il Messico

Ma la bellezza di questo posto non si ferma qui! La splendida laguna sfocia infatti nel Golfo del Messico da dove partono oltre 60 km di straordinarie spiagge isolate da tutto e da tutti. Questo angolo di Messico è un paradiso. Di quelli veri. E non ci sono altre parole per descriverlo.

La Riserva della Biosfera di Rio Lagartos si trova nella punta a Nord dello Yucatan, a circa un’ora e mezza da Valladolid (clicca qui per leggere il nostro articolo su Valladolid).

Rio Lagartos, il piccolo paesino davanti alla laguna, è quasi del tutto estraneo al turismo. Basti pensare che non ci sono banche né sportelli ATM. E questo suo essere isolato e lontano dal caos, lo rende ancora più magico.
Qui tutto, dalle case alle barche, dai muretti ai lampioni, è dipinto coi colori della laguna. E la tranquillità che si respira è indescrivibile…
 

Non ci sono rumori se non quelli degli uccelli che sorvolano la laguna. Non ci sono macchine che percorrono le piccole vie, né visitatori in giro per la zona. Ci mettiamo pochi secondi per capire che questo luogo è un tesoro nascosto dello Yucatan.

Giriamo per il molo alla ricerca di un pescatore che ci accompagni in barca nella visita della laguna e troviamo Carlos, un signore di Rio Lagartos con cui contrattiamo un tour di due ore.
 
La nostra barca è l’unica in tutta la laguna… Non ci credo che un posto così bello sia anche così sconosciuto!

Riusciamo a scorgere un coccodrillo appisolato tra le mangrovie e poi una moltitudine di uccelli tra pellicani, cormorani e aguile negre.

 
Ma la grande bellezza ci abbraccia quando arriviamo a largo della laguna, dove si trovano i fenicotteri. 
Carlos spegne il motore per non spaventarli e noi scendiamo dalla barca nel tentativo di avvicinarci. In agosto il numero di fenicotteri presenti nella laguna è drasticamente inferiore rispetto a dicembre quando le colonie riempiono intere zone della riserva.
 
Ma lo spettacolo lascia comunque a bocca aperta.
 
La nostra guida ci mostra uno degli animali che vivono in questo paradiso terrestre, il curioso limulo, chiamato dagli abitanti del posto cucaracha.
 
Ci racconta che si tratta di un fossile vivente che mantiene lo stesso aspetto da ben 300 milioni di anni!
 
L’acqua è bassa e calda, tanto da sembrare riscaldata. L’unico rumore che si sente è quello dei fenicotteri che si muovono poco lontano da noi.
 
Tutto ciò che vediamo intorno è disegnato in modo perfetto. A Rio Lagartos la natura si manifesta in una delle sue massime espressioni.
 

Dopo l’incontro con i fenicotteri è la volta delle saline.

Nel punto più a Nord della riserva infatti, una sottile striscia di sabbia separa il blu della laguna dal rosa delle saline. Qui, per la precisione, il colore tende all’arancione. Per vedere la laguna colorata davvero di rosa bisogna arrivare a Las Coloradas, pochi km più a Nord. Ma questa è un’altra storia e vista la magia del posto merita un post a parte.

In questo punto esatto la Riserva di Rio Lagartos raggiunge il suo massimo grado di bellezza.
 
Una sinfonia di colori ti travolge e non sai più da che parte guardare. Ovunque posi gli occhi, l’immagine che si staglia davanti è straordinaria.

Come ultima tappa ci fermiamo nel punto in cui la laguna sfocia nel Golfo del Messico, in una delle spiagge desolate raggiungibili solo in barca. Solo noi e il mare dei Caraibi. Come dicevo all’inizio?

Il paradiso all’improvviso

Ecco.

I NOSTRI CONSIGLI PER VISITARE RIO LAGARTOS

  • Per arrivare a Rio Lagartos il modo migliore è noleggiare una macchina. Ci sono degli autobus che partono da Cancun e Mèrida ma essendo una meta molto poco frequentata, le corse non sono frequenti. (Per il noleggio auto puoi trovare le migliori tariffe qui su Rentalcars)
  • Assicuratevi di arrivare già con i contanti. Nel paese non ci sono banche né sportelli ATM e i pochi ristoranti e negozi non hanno i pos per i pagamenti.
  • Per il tour della laguna dirigetevi al molo lungo la strada principale e contrattate il prezzo con i proprietari delle barche. Il nostro tour di 2 ore è costato 600 pesos messicani, circa 20 euro a testa.
  • La sosta sulla spiaggia non è sempre inclusa. Accertatevi di includerla nella visita al momento della contrattazione.
  • Prima di partire per Rio Lagartos, assicuratevi di avere il serbatoio pieno perché nel paese e nelle vicinanze non ci sono distributori.
  • Arrivate la mattina presto così avrete la possibilità di visitare il magico mare rosa di Las Coloradas dopo il tour della laguna.
  • Portatevi dietro una protezione solare (possibilmente alta). Non ci sono punti d’ombra per tutta la durata del tour.
  • Durante il viaggio di ritorno, fate una breve sosta a San Felipe, un piccolo villaggio di pescatori. L’esplosione di colori delle sue vie vi riempirà gli occhi!

INFORMAZIONI UTILI

Queste sono le distanze da Rio Lagartos ai principali punti dello Yucatan e Quintana Roo

Valladolid: 106 km, 1h e mezzo di viaggio

Merida: 215 km, 2h e mezzo di viaggio

Cancun: 223 km, 3h e mezzo di viaggio

Playa del Carmen: 268 km, 3h e mezzo di viaggio

Tulum: 206 km, 2h e 40 minuti di viaggio

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