COSA VEDERE A VALLADOLID LA CITTA’ DELLO YUCATAN NEL CUORE DEL MESSICO

Quando arrivi in Messico vieni subito avvolto dalla sua atmosfera e dai suoi colori. Ma soprattutto, dalla sua natura.

Per raggiungere Valladolid da Cancun, infatti, servono quasi due ore di macchina su un’autostrada che attraversa la giungla.

Più di 150 km completamente immersi nel verde. E questa è solo una piccola parte. Basta guardare una qualsiasi cartina per rendersi conto della vastità della giungla in Messico. Fin da subito capisci che qui, la natura, è sconfinata.

Perché abbiamo scelto la colorata Valladolid come prima tappa?

Semplice. Perché è una base perfetta per visitare lo Yucatan.

Si trova a metà strada tra Cancun e la capitale Merida, è vicina a numerosi cenotes, alle rovine Maya di Chichen Itza e, cosa fondamentale, non è invasa dai turisti. Quindi i prezzi sono decisamente inferiori.

Ma torniamo un attimo indietro.

Cosa sono i cenotes? Si tratta di grotte con acqua dolce, delle vere e proprie piscine naturali di origine calcarea che si sono formate nel tempo. Lo Yucatan ne è disseminato (ce ne sono oltre 4.000!) e sono tanti quelli che meritano una visita.

Ma l’argomento è vasto e i cenotes meritano un capitolo a parte. Per questo ne parlerò più avanti.

Valladolid è una città piccola dal caratteristico aspetto coloniale con gli edifici colorati e i tetti stondati. Per le vie si respira una costante tranquillità. C’è sempre aria di siesta.

La cosa che colpisce di più? L’esplosione di colori. Dalla piazza centrale con il parco Francisco Canton Rosado alla chiesa di San Servacio, dalle case tinte di pastello agli abiti ricamati delle signore del posto.

Valladolid è una cittadina tranquilla da cui si raggiunge facilmente tutto ciò che di più bello c’è nello Yucatan ed è in una posizione più favorevole rispetto alla capitale Merida.

Il nostro hotel è Casa Quetzal (Casa Quetzal su booking), un accogliente Bed & Breakfast immerso in un giardino tropicale a dieci minuti dal centro storico e a due passi dal bellissimo convento di San Bernardino da Siena.

È una piccola oasi e offre ottime colazioni a bordo piscina a base di frutta fresca locale, cornetti, latte, yogurt e cereali. Il risveglio poi è tra i più dolci: dalle finestre entra infatti il canto degli uccellini annidati sugli altissimi alberi secolari del cortile.

La città è suddivisa in calle, ossia in vie, seguite sempre da un numero.

Queste si incontrano in modo perpendicolare creando un reticolato quasi perfetto che però non segue una logica facile da capire.

Appena arrivati orientarsi è difficile. Ed è facile rimanere a girare in tondo per diverso tempo prima di trovare il posto desiderato.Soprattutto se si è in macchina. Per fortuna Valladolid è piccola e imparare a conoscerla richiede pochi giorni. 

Per innamorarsene invece, occorrono solo pochi minuti!

I NOSTRI CONSIGLI PER VISITARE VALLADOLID NELLO YUCATAN

  • Se siete intenzionati a visitare lo Yucatan, Valladolid è la città perfetta in cui soggiornare.
  • Per chi arriva nel tardo pomeriggio/sera all’aeroporto di Cancun, il nostro consiglio è quello di rimanere lì per la notte e di partire la mattina seguente. Le strade sono grandi e ben tenute ma molto buie!
  • La macchina è il mezzo migliore per visitare lo Yucatan. I mezzi non sono molto frequenti e se vi appoggiati a dei tour organizzati visiterete solo le mete più blasonate. Questo paese è pieno di meraviglie nascoste alla massa, raggiungibili solo in macchina. Il nostro consiglio è di scegliere tra le tante offerte proposte da Rentalcars, un ottimo portale che compara le varie compagnie di noleggio facendovi risparmiare (Effettua un preventivo gratuito su Rentalcars).
  • Assicuratevi di avere abbastanza Pesos (moneta locale) prima di partire per un viaggio in macchina. Ai caselli autostradali è possibile pagare solo in contanti e solo in Pesos.
  • Di giorno, dove possibile, viaggiate sulle strade statali. Risparmierete soldi e il tempo che impiegherete sarà pressoché identico.
  • Evitate di viaggiare di notte. Se proprio non ne potete fare a meno, optate per le autostrade, sono più illuminate.
  • Viaggiate sempre con il pieno perché i distributori non sono frequenti, soprattutto fuori dai centri abitati.
  • Non è facile orientarsi a Valladolid, soprattutto i primi giorni. Una buona soluzione è quella di scaricare, con Google Maps, la mappa del centro per poterla poi utilizzare in modalità offline quando non avrete la connessione.
  • Per il soggiorno vi consigliamo il Bed & Breakfast Casa Quetzal. È carino, tranquillo e ha un ottimo rapporto tra qualità e prezzo. È leggermente decentrato e si trova in una via tranquilla. Ha il parcheggio interno e la wifi. Le camere sono grandi e molte di esse hanno il balcone. Richiedetene una sul cortile interno!
  • Anche se non siete vegetariani, provate almeno una volta il ristorante Yerba Buena. Si trova in Calle 54A ed è aperto tutti i giorni (tranne il lunedì) dalle 8:00 alle 17:00 per brunch pranzi e merende.

    La cucina è quella tipica messicana, la qualità dei prodotti è alta ed è possibile ordinare degli ottimi succhi di frutta fresca. C’è anche un piccolo giardino interno in cui poter mangiare, oltre alla coloratissima sala interna.

INFO

Queste sono le distanze da Valladolid ai principali punti dello Yucatan e Quintana Roo

Cancun = 156 km, un’ora e 45 minuti di viaggio

Merida (capitale dello Yucatan) = 150 km, un’ora e 40 minuti di viaggio

Pisté (rovine Maya di Chichen Itza) = 50 km, circa mezz’ora di viaggio

Rio Lagartos / Las Coloradas = 106 km, un’ora e venti di viaggio

Coba (rovine Maya nella giungla) = 60 km, circa 50 minuti di viaggio

Tulum = 100 km, circa un’ora e venti di viaggio

Playa del Carmen = 141 km, un’ora e mezzo di viaggio

Celestun = 254 km, poco più di tre ore di viaggio. Per chi non ama stare troppo in macchina, consigliamo di rimanere una notte a Celestun.

Cenotes Samula e Dzinup = 6 km, circa 10 minuti di viaggio

Cenote Ik Kil = 40 km, mezz’ora di viaggio

LEGGI l’ITINERARIO DEL VIAGGIO IN MESSICO

Come si può raccontare la cosa più bella mai vista in tutta la tua vita?

Come si può esprimere a parole una vacanza che non è stata solo una vacanza ma l’esperienza più straordinaria mai vissuta?

Come si fa a descrivere l’immensa magia della giungla, di un mare rosa e della foresta di mangrovie?

Questo è il Messico, un paese incantato, dove la natura esplode in una scala infinita di colori. Un paese in cui non bastano gli occhi per cogliere tutta la bellezza dei suoi luoghi e dove non bastano le parole per raccontarla.

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ITINERARI DI VIAGGIO

La Mulholland Drive percorsa con una Chevrolet Camaro decappottabile al tramonto.

Los Angeles vista dall’alto mentre si tinge di arancio.

Santa Monica con il suo lungomare fatto di gente che corre, in skateboard, in monopattino elettrico e in bici.

I murales che colorano Melrose Avenue, il fascino senza tempo di Hollywood, il pontile di Malibù al tramonto, le ville di Beverly Hills, i diners aperti 24h su 24 che ti danno il benvenuto con la musica ’60.


 

 

Come si può raccontare la cosa più bella mai vista in tutta la tua vita?

Come si può esprimere a parole una vacanza che non è stata solo una vacanza ma l’esperienza più straordinaria mai vissuta?

Come si fa a descrivere l’immensa magia della giungla, di un mare rosa e della foresta di mangrovie?

Questo è il Messico, un paese incantato, dove la natura esplode in una scala infinita di colori. Un paese in cui non bastano gli occhi per cogliere tutta la bellezza dei suoi luoghi e dove non bastano le parole per raccontarla.


 

 

Gli orizzonti senza fine di Serengeti, i suoni delle notti trascorse nella savana, il cielo infuocato al tramonto, l’immensa bellezza dei baobab, la giraffa che mi ha svegliato nel cuore della notte, la via lattea, la costellazione di South Cross, le iene fuori dalla tenda alle 2 del mattino.

Pumba, i leoni, gli impala, le zebre, gli elefanti e le giraffe.

 

La Tanzania è uno di quei paesi che piacciono tanto a noi, un posto dove la natura regna sovrana e dove l’uomo rimane solo un silenzioso spettatore.


 

 

Il Ceará ci accoglie così, con l‘agua de coco venduta in ogni angolo della strada, oltre 500 km di spiagge infinite davanti all’oceano, una temperatura di 30 gradi e la musica che risuona dalla sera alla mattina.

Non è un caso che sia conosciuta come Terra da Luz, la Terra della Luce.

Siamo nel Nordeste del Brasile, pochi gradi sotto la linea dell’equatore e il nostro viaggio alla scoperta di questa regione dove l’estate dura 365 giorni l’anno parte parte dalla sua capitale, Fortaleza.


 

 

Più di 5000 km di viaggio fatti in aereo, a piedi, in biciscootertuk tukxe loi, tac ranggiunchesampansleeping busbarche a motoreelefanti e kayak.
Un Vietnam attraversato da nord a sud per poi arrivare fino in Cambogia, davanti agli imponenti templi di Angkor Wat.

Un viaggio più che una vacanza
.

Cos’è stato per noi il Vietnam?
È stato avventura, esplorazione, conoscenza. E libertà. Quella elettrica sensazione che ci accompagna durante ogni viaggio.


 

 

Il profumo caldo e avvolgente dell’ambra. Quello intenso della menta. Quello dolce del gelsomino. Quello fruttato delle arance.E poi quello profondo delle spezieCannellacurcumazenzeropapricazafferano.

Un cielo stellato blu come il velluto. I mosaici verdi, bianchi, azzurri. Le fontane riempite di rose. I labirinti della Medina. I canti dei Muezzin. I tramonti infuocati su Marrakech, la calma imperiale di Fès e lo stupore tra le vie di Chefchaouen.

Benvenuti in Marocco, meravigliosa terra da Le mille e una notte.


 

 

Immaginati di aspettare il sole che sorge davanti all’imponente tempio di Angkor Wat, o di perdere lo sguardo tra le rovine archeologiche all’interno della giungla, di perderti tra i fiumi di acqua sacra dentro le foreste o di tuffarti nelle cascate sulle montagne di Phnom Kulen.

La Cambogia è una delle perle del sud-est asiatico.
Non ancora divorata dal turismo di massa come le vicine Indonesia e Thailandia, conserva ancora quell’autenticità che ti catapulta in un altro tempo.

Quello in Cambogia è un viaggio che ti meraviglierà.


 

 

Le luci della movimentata Bangkok e l’oro dei suoi templi. Il contrasto armonioso tra grattacieli e palafitte, tra tradizione e futuro. Gli odori e i sapori della cucina orientale, i paradisi tropicali delle isole e le rovine archeologiche di antiche città.

Questa è la Thailandia, la terra dei sorrisi, un mondo che entra facilmente nel cuore di chi lo visita.

La ricchezza naturale, storica e culturale di questa terra ha fatto sì che diventasse tra le mete preferite dei viaggiatori. Proprio  qui, in Thailandia, si può trovare tutto ciò che si desidera da una vacanza perfetta.


 

 

Amsterdam è la città delle bici e dei canali, dei fiori e delle case storte.

È una città a misura d’uomo, con tanto verde e dall’aria rilassata. Da sempre una delle mie città preferite, per più di un motivo!

Amsterdam è una città ricca di cose da vedere, a partire dai suoi tre musei più famosi: Van Gogh Museum, dov’è raccolta la più grande collezione di opere d’arte del pittore olandese, il Rijksmuseum dove puoi trovare gran parte della storia dell’arte olandese e la casa di Anna Frank, l’abitazione in cui Anna scrisse il suo famoso diario.

 


 

 

Quest’isola con le sue acque turchesiil sole e il cibo fantastico ci ha stregati fin da subito ed è stata la meta ideale per goderci a pieno una vacanza di mare in modo economico.

La cucina greca fatta di yogurt, miele, formaggi e verdure deliziose, ce l’hanno fatta amare ancora di più.

Un isola paradisiaca, abitata da persone ospitali pronte a darci un consiglio su dove mangiare o su quale spiaggia passare la giornata. Rodi è una meraviglia imperdibile del Mediterraneo.

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