I CENOTES PIÚ BELLI DELLO YUCATAN

da | 11 Luglio 2017 | Messico

I CENOTE: cosa sono e dove trovarli in Messico

Una delle più grandi meraviglie naturali del Messico sono i cenotes. Soprattutto nella penisola dello Yucatan, dove se ne contano oltre 6.000! Se sei in partenza per il paese delle meraviglie, non potrai fare a meno di inserirli nel tuo piano di viaggio.

Prima di tutto…hai mai sentito parlare di cenotes?

Il cenote è una grotta naturale di acqua dolce formata in seguito al crollo del tetto calcareo. La caduta di quest’ultimo, eroso dall’acqua piovana, lascia allo scoperto queste caverna che può essere di diversa profondità rispetto al livello del suolo.

Difatti, a seconda del crollo esistono infatti cenotes sotterranei nascosti nell’oscurità, cenotes che sembrano delle vere e proprie piscine naturali a cielo aperto e altri ancora che sono profonde buche circondate dalla giungla.

Il nome deriva dalla lingua Maya e significa “pozzo sacro“. Per il popolo Maya rappresentavano infatti la principale fonte d’acqua tanto che i primi villaggi, soprattutto, furono costruiti tutti in prossimità dei cenotes.

Il fascino di queste grotte non solo si limita alla loro particolare bellezza ma anche al mistero che le avvolge.

Come ogni cosa legata al mondo Maya, anche i cenotes sono intrecciati alla religione e al mistero. Questi erano infatti considerati le porte d’ingresso terrene per il mondo sotterraneo.

In tutta onestà, sono tra le cose più incredibili mai viste in tutta la nostra vita. D’altra parte non è difficile rimanere stupiti davanti alla natura quando si è in Messico!

Dato che visitarli tutti è impossibile, è necessario fare una scelta tra quelli che si desidera vedere.

Eccoti quindi la lista dei nostri cenotes preferiti, visti durante il viaggio in Messico.

CENOTE MESSICO: LA LISTA DEI NOSTRI PREFERITI

Zacil-Ha – il cenotes piscina

Zacil-Ha è il cenote meno turistico in cui siamo stati perciò è senza ombra di dubbio il più bello nel quale abbiamo fatto il bagno. Vicinissimo a Tulum, lo abbiamo scoperto per caso, tornando da Coba.

Si tratta di una vera e propria piscina naturale a cielo aperto circondata da un piccolo bosco tropicale e anche poco conosciuta.

Il turchese dell’acqua è così intenso da sembrare colorata in modo artificiale, d’altra parte i colori della natura in Messico non scherzano!

Tanto per inizizare questo cenote non molto profondo ed è perfetto per fare snorkelingnuotaretuffarsi e soprattutto… lanciarsi in acqua dallo zip-line! Con soli 20 Pesos infatti (poco meno di 1 Euro), è possibile tuffarsi in acqua con una carrucola nel mezzo del cenote.

Per di più l’acqua non è così calcarea come in altri cenotes per cui non si ha la brutta sensazione di far fatica a stare a galla perciò fare il bagno qui è meraviglioso!

Zacil-ha è frequentato unicamente dalle persone del posto e per questa ragione è attrezzato con bagni, docce, un bar-ristorante e una piscina artificiale per i più piccoli.

Imbatterci in questo cenote è stata davvero una grande fortuna!

Al fine di fartelo visitare nel migliore dei modi, ti consiglio caldamente di andarci durante la settimana, così da evitare la folla di famiglie del posto che si riversano quì durante il weekend.

Ricapitolando: inseriscilo subito il lista e ricordati di visitarlo durante la settimana e non durante il weekend!

Guarda la nostra guida su Tulum!

El Jardin Del Eden – il cenote paradisiaco

Il giardino dell’Eden. Il nome dice già tutto.

A pochi Km da Playa del Carmen, non è solo è tra i nostri preferiti per la sua bellezza ma è anche tra i cenotes meno frequentati che abbiamo visitato.

Circondato da una vegetazione lussureggiante, El Jardin del Eden è un’ampia piscina naturale dove ci sono così tante sfumature di verde da farti perdere la testa!

Non solo l’acqua è davvero cristallina, ma il fondale inoltre, è ritenuto paradisiaco dagli amanti dello snorkeling e delle immersioni. Nel caso in cui tu fossi appassionato di questo sport, qui potrai sbizzarrirti! Se è così, vieni attrezzato e sii molto prudente, immergersi in un cenote non è come immergersi nel mare.

Altrimenti, in caso tu non amassi immergerti, potrai rilassarti in uno dei tanti punti intorno al cenote oppure potrai prendere il sole su uno scoglio.

Ci sono diversi punti da cui è possibile tuffarsi ed è garantito che sia uno dei migliori cenotes in cui fare il bagno (anche se l’acqua è più fredda rispetto agli altri!).

Nel centro ci sono molte rocce sulle quali è possibile fermarsi a riposare e a prendere il sole. Mentre tutto intorno al cenote c’è una rigogliosa foresta dalla quale fanno spesso capolino le iguane.

Per la semplice ragione che El Jardin del Eden non è un cenote turistico ed è poco frequentato anche dalle persone del posto. Per questo motivo non è attrezzato con docce e bagni come gli altri. Ma è proprio per questo motivo che è diventato fin da subito uno dei nostri preferiti

Ik Kill – il cenote più famoso del Messico

All’inizio della programmazione di questo viaggio, avevo inserito Ik Kil in cima alla lista di cose da visitare.

Nonostante sia senza dubbio il cenote più famoso e quindi anche più affollato, è anche sicuramente tra i più suggestivi che si possono trovare nello Yucatan.

Si sviluppa a circa 20 metri sotto il livello del suolo, ha una profondità di 40 metri ed è immerso nella giungla.

Quando ti tuffi e alzi la testa verso l’alto, lo spettacolo che hai davanti agli occhi è indescrivibile! Radici di piante che si tuffano in acqua, piccole cascate e liane.

L’unica pecca è la folla di turisti. Visto che è il cenote più conosciuto, è anche quello più visitato anche perché si trova sulla stessa via per Chichén Itzá, a soli 3 km dal sito archeologico.

A causa di ciò, se non si arriva presto la mattina si rischia di trovare tutte le persone che si fermano qui di ritorno dal sito archeologico.

Il posto ormai è talmente turistico da essere inserito all’interno di un complesso con tanto di bar, bagni, docce e negozio di souvenir.

Kikil – il cenote nascoto al turismo

Lo abbiamo trovato per caso, sulla via di ritorno da Rio Lagartos (il bello di guidare in piena autonomia in Messico è anche questo: fermarsi dove ti pare ogni volta che scopri sulla tua via qualcosa che merita di essere visto! In questo paese dalla natura così stupefacente, capita molto spesso).

Si trova a Tizimin, vicino alla strada principale ma è segnalato da pochi cartelli. Non è molto conosciuto, tanto che eravamo gli unici visitatori in quel momento.

In breve, ciò che lo rende particolare è la sua posizione. La cosa bella di Kikil è che si trova infatti dentro il giardino di una famiglia messicana!

In quanto cenote non balneabile, per invitare i viaggiatori a visitarlo, la famiglia proprietaria ha creato accanto alla grotta d’acqua un orto botanico, la cui visita è inclusa nel biglietto di ingresso.

Qualora tu fossi interessato, all’interno della grande capanna (che fa da dimora a questa famiglia) puoi acquistare prodotti locali e oggetti fatti a mano dai più piccoli.

Concesso che non sia un cenote per fare il bagno, merita uno stop se sei sulla via di ritorno da Rio Lagartos!

Dzinup e Samula i cenotes sotterranei

Come prima cosa da sapere i due cenotes si trovano a poche centinaia di metri l’uno di fronte all’altro, a pochi km da Valladolid.

Sono entrambi sotterranei e circondati dalla giungla. L’unica fonte di luce, per entrambi, arriva dalla piccola apertura a cerchio sul soffitto. È proprio questa apertura a renderli particolari e molto, molto suggestivi.

Da qui entra il fascio di luce che finisce in acqua (nel cenote Dzinup) e sulle rocce (nel cenote Samula) e che dà quel bagliore che esalta così tanto nell’oscurità delle due grotte.

Per accedere ad entrambi i cenotes è necessario scendere degli scalini scavati nelle rocce…non è l’ambiente ideale per chi soffre di claustrofobia ma se si riesce a superare l’ansia, lo spettacolo ripaga la paura!

In entrambe le grotte l’umidità è talmente elevata che l’aria risulta pesante da respirare. E dopo il bagno, se non si hanno dei teli per asciugarsi (noi ce n’eravamo dimenticati…) non è possibile tornare asciutti!

L’acqua di Dzinup e Samula è molto calcarea e quindi molto “pesante”. Una concentrazione così alta di calcare dà quasi l’impressione di trascinarti sotto.

Per fare il bagno, vista anche la profondità di entrambi, è consigliato usare i giubbotti di salvataggio che vengono noleggiati in loco. Noi abbiamo provato a nuotare senza, ma la fatica per restare a galla si è fatta subito sentire.

Sebbene i giubbotti possano farti nuotare in tutta sicurezza, l’ambiente è davvero suggestivo per cui entra in acqua solo se ti senti tranquillo.

Concludendo, tra tuti i cenotes visitati durante questo nostro viaggio, ce n’è anche uno un po’ particolare…

Uno che ha catturato fin da subito il nostro cuore…quello davanti alla nostra camera d’albergo (La Tortuga) a Playa del Carmen!!!

Tutto sommato in questo splendido piccolo “cenote” non ci si stava poi tanto male!

Consigli per visitare i cenotes in Messico

  • Fare il bagno in un cenote è un’esperienza unica e indimenticabile ma bisogna prestare un minimo di attenzione. Ricordati sempre che l’acqua è generalmente molto calcarea per cui si ha la sensazione che sia “pesante” e si fatica a stare a galla. All’ingresso di ogni cenotes si possono noleggiare i giubbotti salva vita in modo da non correre rischi. I giubbotti solo altamente consigliati, soprattutto se si ha intenzione di fare il bagno nei cenotes sotterranei o in quelli molto profondi dove l’acqua è molto scura e piuttosto inquietante.
  • Per visitare il cenote Ik Kil consigliamo di arrivare presto la mattina, per una visita veloce prima di visitare Chichén Itzá. La forte presenza di turisti nelle ore centrali della giornata rovina tutta la magia del luogo. Tuttavia, arrivando presto la mattina si ha la possibilità di nuotare quasi in solitudine.  Essendo un posto davvero molto frequentato, se sei appassionato di fotografia ti consiglio davvero di arrivare presto così potrai immortalare questa meraviglia senza la calca di gente ammassata in ogni angolo.
  • Fai molta attenzione quando visiti cenotes sotterranei. Dato l’altissimo livello di umidità rende scivolosi i gradini e tutto il pavimento.

INFO

  • Tutti i cenotes hanno un costo d’ingresso che va dai 15 Pesos per quelli meno conosciuti (circa 0,70 Euro) ai 70 Pesos per quelli più famosi (poco più di 3 Euro)

Leggi l’itinerario del viaggio in Messico

Come si può raccontare la cosa più bella mai vista in tutta la tua vita?

Come si può esprimere a parole una vacanza che non è stata solo una vacanza ma l’esperienza più straordinaria mai vissuta?

Come si fa a descrivere l’immensa magia della giungla, di un mare rosa e della foresta di mangrovie?

Questo è il Messico, un paese incantato, dove la natura esplode in una scala infinita di colori. Un paese in cui non bastano gli occhi per cogliere tutta la bellezza dei suoi luoghi e dove non bastano le parole per raccontarla.

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