I CENOTES PIÚ BELLI DELLO YUCATAN

Una delle più grandi meraviglie naturali del Messico sono i cenotes. Soprattutto nella penisola dello Yucatan, dove se ne contano oltre 6.000! Se siete in partenza per il paese delle meraviglie, non potrete fare a meno di inserirli nel vostro piano di viaggio.

Ma…avete mai sentito parlare di cenotes?

Si tratta di grotte naturali di acqua dolce formate in seguito al crollo del tetto calcareo. La caduta di quest’ultimo, eroso dall’acqua piovana, lascia allo scoperto queste caverne che possono essere di diversa profondità rispetto al livello del suolo. A seconda del crollo esistono infatti cenotes sotterranei nascosti nell’oscurità, cenotes che sembrano delle vere e proprie piscine naturali a cielo aperto e altri ancora che sono profonde buche circondate dalla giungla.

Il nome deriva dalla lingua Maya e significa “pozzo sacro“. Per il popolo Maya rappresentavano infatti la principale fonte d’acqua tanto che i primi villaggi furono costruiti tutti in prossimità dei cenotes.

Il fascino di queste grotte non si limita alla loro particolare bellezza. Come ogni cosa legata al mondo Maya, anche i cenotes sono intrecciati alla religione e al mistero. Questi erano infatti considerati le porte d’ingresso terrene per il mondo sotterraneo

Visitarli tutti è impossibile per cui è necessario fare una scelta tra quelli che si desidera vedere.

Questa è la lista dei nostri cenotes preferiti, visti durante il nostro viaggio in Messico.

IL CENOTE ZACIL-HA

Zacil-Ha è il cenote meno turistico in cui siamo stati ed è senza ombra di dubbio il più bello nel quale abbiamo fatto il bagno. Si trova vicino Tulum e lo abbiamo scoperto per caso, tornando da Coba.

Si tratta di una vera e propria piscina naturale a cielo aperto circondata da un piccolo bosco tropicale.

L’acqua è cristallina e di un turchese così intenso da sembrare colorata in modo artificiale. Non è molto profondo ed è perfetto per fare snorkelingnuotaretuffarsi e soprattutto… lanciarsi in acqua dallo zip-line! Con soli 20 Pesos infatti (poco meno di 1 Euro), è possibile tuffarsi in acqua con una carrucola nel mezzo del cenote.

L’acqua non è così calcarea come in altri cenotes per cui non si ha la brutta sensazione di far fatica a stare a galla. Fare il bagno qui è meraviglioso!

Zacil-ha è frequentato unicamente dalle persone del posto ed è attrezzato con bagni, docce, un bar-ristorante e una piscina artificiale per i più piccoli. Questo posto è meraviglioso e come sempre, quando non è affollato è ancora più bello. Per cui consigliamo caldamente di visitarlo durante la settimana, di modo da evitare la folla di famiglie del posto che si riversano qui durante il weekend.

IL CENOTE EL JARDIN DEL EDEN

Il giardino dell’Eden. Il nome dice già tutto.

Questo paradiso si trova a pochi Km da Playa del Carmen ed è, anche questo, tra i cenotes meno frequentati che abbiamo visitato.

Circondato da una vegetazione lussureggiante, El Jardin del Eden è un’ampia piscina naturale dove si possono incontrare tutte le sfumature di verde.

L’acqua è cristallina e con un fondale ritenuto paradisiaco dagli amanti dello snorkeling e delle immersioni. Ci sono diversi punti da cui è possibile tuffarsi ed è uno dei migliori cenotes in cui fare il bagno (anche se l’acqua è più fredda rispetto agli altri!).

Nel centro ci sono molte rocce sulle quali è possibile fermarsi a riposare e a prendere il sole. Mentre tutto intorno al cenote c’è una rigogliosa foresta dalla quale fanno spesso capolino le iguane.

El Jardin del Eden non è un cenote turistico ed è poco frequentato anche dalle persone del posto. Per questo motivo non è attrezzato con docce e bagni come gli altri. Ma è proprio per questo motivo che è diventato fin da subito uno dei nostri preferiti

IL CENOTE IK KILL

Questo è forse il cenote più famoso e sicuramente tra i più suggestivi che si possono trovare nello Yucatan. Si sviluppa a circa 20 metri sotto il livello del suolo, ha una profondità di 40 metri ed è immerso nella giungla.

Quando ti tuffi e alzi la testa verso l’alto, lo spettacolo che hai davanti agli occhi è indescrivibile! Radici di piante che si tuffano in acqua, piccole cascate e liane.

L’unica pecca è la folla di turisti. Essendo il cenote più conosciuto, è anche quello più visitato. Si trova sulla stessa via di Chichén Itzá, a 3 km dal sito archeologico, per cui se non si arriva presto la mattina si rischia di trovare tutte le persone che si fermano qui di ritorno dal parco.

Il posto ormai è talmente turistico da essere inserito all’interno di un complesso con tanto di bar, bagni, docce e negozio di souvenir.

IL CENOTE KIKIL

Lo abbiamo trovato per caso, sulla via di ritorno da Rio Lagartos (il bello di guidare in piena autonomia in Messico è anche questo: fermarsi dove ti pare ogni volta che scopri sulla tua via qualcosa che merita di essere visto! E in questo paese dalla natura così stupefacente, capita molto spesso).

Si trova a Tizimin, vicino alla strada principale ma è segnalato da pochi cartelli. Non è molto conosciuto, tanto che eravamo gli unici visitatori in quel momento. Ciò che lo rende particolare è la sua posizione. Kikil si trova infatti dentro il giardino di una famiglia messicana!

Questo cenote non è balneabile. Così, per invitare i viaggiatori a visitarlo, la famiglia ha creato accanto alla grotta d’acqua un orto botanico, la cui visita è inclusa nel biglietto di ingresso. All’interno della grande capanna (che fa da dimora a questa famiglia) è possibile acquistare prodotti locali e oggetti fatti a mano dai più piccoli. Merita uno stop se siete sulla via di ritorno da Rio Lagartos!

I CENOTES DZINUP E SAMULA

Questi due cenotes si trovano a poche centinaia di metri l’uno di fronte all’altro, a pochi km da Valladolid.

Sono entrambi sotterranei e circondati dalla giungla. L’unica fonte di luce, per entrambi, arriva dalla piccola apertura a cerchio sul soffitto. È proprio questa apertura a renderli particolari e molto, molto suggestivi.

Da qui entra il fascio di luce che finisce in acqua (nel cenote Dzinup) e sulle rocce (nel cenote Samula) e che dà quel bagliore che esalta così tanto nell’oscurità delle due grotte.

Per accedere ad entrambi i cenotes è necessario scendere degli scalini scavati nelle rocce…non è l’ambiente ideale per chi soffre di claustrofobia ma se si riesce a superare l’ansia, lo spettacolo ripaga la paura!

In entrambe le grotte l’umidità è talmente elevata che l’aria risulta pesante da respirare. E dopo il bagno, se non si hanno dei teli per asciugarsi (noi ce n’eravamo dimenticati…) non è possibile tornare asciutti!

L’acqua di Dzinup e Samula è molto calcarea e quindi molto “pesante”. Una concentrazione così alta di calcare dà quasi l’impressione di trascinarti sotto.

Per fare  il bagno, vista anche la profondità di entrambi, è consigliato usare i giubbotti di salvataggio che vengono noleggiati in loco. Noi abbiamo provato a nuotaresenza, ma la fatica per restare a galla si è fatta subito sentire…

Infine, tra tuti i cenotes visitati durante questo nostro viaggio, ce n’è anche uno un po’ particolare…

Uno che ha catturato fin da subito il nostro cuore…quello davanti alla nostra camera d’albergo (La Tortuga) a Playa del Carmen!!!

I NOSTRI CONSIGLI PER VISITARE I CENOTES

  • Fare il bagno in un cenote è un’esperienza unica e indimenticabile ma bisogna prestare un minimo di attenzione. L’acqua è generalmente molto calcarea per cui si ha la sensazione che sia “pesante” e si fatica a stare a galla. All’ingresso di ogni cenotes si possono noleggiare i giubbotti salva vita. Questi solo altamente consigliati, soprattutto se si ha intenzione di fare il bagno nei cenotes sotterranei o in quelli molto profondi.
  • Per visitare il cenote Ik Kil consigliamo di arrivare presto la mattina, per una visita veloce prima di visitare Chichén Itzá. La forte presenza di turisti nelle ore centrali della giornata rovina tutta la magia del luogo. Arrivando presto la mattina si ha la possibilità di nuotare quasi in solitudine. E chi è appassionato di fotografia, potrà immortalare questa meraviglia senza la calca di gente ammassata in ogni angolo.
  • Fate molta attenzione quando visitate i cenotes sotterranei. L’altissimo livello di umidità rende scivolosi i gradini e tutto il pavimento.

INFO

  • Tutti i cenotes hanno un costo d’ingresso che va dai 15 Pesos per quelli meno conosciuti (circa 0,70 Euro) ai 70 Pesos per quelli più famosi (poco più di 3 Euro)

ITINERARIO COMPLETO DEL VIAGGIO IN MESSICO, TRA YUCATAN E QUINTANA ROO

Come si può raccontare la cosa più bella mai vista in tutta la tua vita?

Come si può esprimere a parole una vacanza che non è stata solo una vacanza ma l’esperienza più straordinaria mai vissuta?

Come si fa a descrivere l’immensa magia della giungla, di un mare rosa e della foresta di mangrovie?

Questo è il Messico, un paese incantato, dove la natura esplode in una scala infinita di colori. Un paese in cui non bastano gli occhi per cogliere tutta la bellezza dei suoi luoghi e dove non bastano le parole per raccontarla.

LEGGI GLI ALTRI ARTICOLI SUL MESSICO

XCARET E XPLORE – I PARCHI DELLA RIVIERA MAYA

Xplor e Xcaret sono due parchi eco archeologici lungo la Riviera Maya, situati entrambi a meno di 10 km da Playa del Carmen. Si tratta di due parchi a tema del tutto speciali e fuori dall’ordinario perché inseriti all’interno della giungla dove si può, in tutta...

L’ IMMERSIONE CON GLI SQUALI BALENA IN MESSICO

Se viaggiate in Messico tra giugno e settembre c’è una cosa che proprio non potrete saltare. Si tratta dell’escursione per nuotare con gli squali balena. “Fin da piccolo ti insegnano che gli squali sono pericolosi.  Che non bisogna avventurarsi troppo lontano...

ISLA MUJERES: UN TUFFO NEI CARAIBI

Avete presente quelle foto di spiagge paradisiache che spesso ci fanno sognare durante le buie e noiose giornate d’inverno? Ecco. Isla Mujeres è proprio così. Bella al punto da sembrare uscita da una rivista di viaggio. Questa piccola perla dell’America centrale è...

BACALAR: LA LAGUNA DAI SETTE COLORI

Quella che sto per raccontarvi è l’esperienza in uno dei paradisi più sconosciuti e incontaminati dello Yucatan. Lontano da tutto e da tutti. Un posto così bello che ti aspetteresti di vederlo sommerso di turisti. Invece, appena arrivi, ti ritrovi completamente da...

TULUM: GUIDA DI VIAGGIO

Eccoci a Tulum, la perla del Quintana Roo. Qui natura, storia, spiagge bianche e acque cristalline s’incrociano dando vita alla meta perfetta. Tulum è una piccola città situata sulla costa caraibica, nella parte più a sud della rinomata Riviera Maya. A differenza...

CELESTÙN – LA FORESTA DI MANGROVIE NELLO YUCATAN

La Riserva della Biosfera di Celestún è uno dei tesori più nascosti, autentici e meno turistici di tutto lo Yucatan. Si tratta di un’area protetta di grande valore naturalistico bagnata dal Golfo del Messico. Ciò che ci ha attirati fin qui, nella parte nord-est della...

LAS COLORADAS – LA MAGIA DELLA LAGUNA ROSA NELLO YUCATAN

Se ti chiedessero di descrivere la cosa più bella vista in tutta la tua vita, troveresti le parole giuste per farla immaginare a chi non c’è mai stato? Riusciresti a mettere tutto nero su bianco? Questo è il mio racconto su Las Coloradas, il luogo più straordinario...

LA RISERVA DELLA BIOSFERA DI RIO LAGARTOS

Il paradiso all’improvviso. Ecco cos’è la Riserva della Biosfera di Rio Lagartos. 60.000 ettari di natura incontaminata che si sviluppano in una maestosa laguna di sublime bellezza. Quest’area, dichiarata protetta dall’Unesco nel 1979, fa da casa...

CHICHÉN ITZÁ COSA VEDERE NEL SITO ARCHEOLOGICO DELLO YUCATAN

Quello a Chichén Itzá è un viaggio indietro nel tempo alla scoperta di uno dei siti archeologici più suggestivi ed imponenti al mondo. Qui l’ingegno della civiltà Maya tocca il suo apice fondendo storia e mitologia, mistero e astronomia rendendo questo luogo il...

Pagina FacebookProfilo twitterProfilo InstagramCanale Youtube

Whext Travel Blog

Born Local, Live Global

Per info e collaborazioni:

info@whext-travelblog.com

I NOSTRI VIAGGI